La manifestazione
Non versa i soldi della ditta consulente sotto processo
PONTEDERA. Soldi versati alla professionista, ma, secondo l’accusa, mai finiti all’Erario.
Con il risultato che nel tempo il titolare di una piccola impresa edile della Valdera, si è ritrovato all’epoca Equitalia alla porta sotto forma di emissione di cartelle esattoriali per almeno 35mila euro.
Accusata di appropriazione indebita è a processo davanti al giudice Elsa Iadaresta, la consulente del lavoro Lucia Simoncini, 63 anni, originaria di Pontedera con studio a Peccioli.
Difesa dall’avvocato Andrea Di Giuliomaria, la professionista deve rispondere di un comportamento ritenuto dalla Procura dannoso per il cliente tenuto all’oscuro del destino dei suoi soldi.
L’impresario ha riferito in aula dei versamenti fatti nel corso degli anni all’imputata per pagare Inps, Irpef e Iva.
Importi che dopo qualche tempo l’Agenzia delle Entrate aveva preteso da lui, come legale rappresentante della ditta, attraverso il braccio operativo di Equitalia. La contestazione mossa alla professionista è quella di non aver pagato tasse e contributi per conto dell’impresa edile trasformando il cliente in debitore inconsapevole nei confronti dello Stato. Che ha voluto comunque quei soldi dall’imprenditore. —
P.B.
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