Sicurezza
In manette per spaccio incassava da mesi il reddito di cittadinanza
PONTEDERA. Quando l’hanno visto passare un piccolo involucro, quasi invisibile a distanza, ma evidente nel gesto, si sono presentati bloccando lui e identificando l’acquirente, un giovane del posto.
Ma per i carabinieri della Stazione pontederese il lavoro non era ancora finito.
Dopo aver sequestrato la pallina di cellophane che poi hanno accertato contenere un grammo di eroina, sono andati a casa dell’uomo dove hanno trovato 80 euro, ritenuti frutto dello spaccio pregresso, e cinque bilancini di precisione, considerati lo strumento con cui venivano confezionate le dosi.
A quel punto i militari hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio Andrea Gualandi, 43 anni, di Pontedera.
Formalmente disoccupato, in occasione dell’udienza di convalida per direttissima l’uomo, difeso dall’avvocato Tommaso Azzaro, l’arrestato è risultato essere un beneficiario del reddito di cittadinanza.
Un sostegno dello Stato a favore di chi è in difficoltà in una fase provvisoria della propria vita e nell’attesa di un’occupazione riceve un contributo per andare avanti. E che con l’arresto verrà sospeso. Il giudice Elsa Iadaresta ha convalidato l’arresto e disposto per Gualandi, come richiesta dal pm onorario Vincenzo Molinaro, i domiciliari in attesa del dibattimento fissato per le prossime settimane. L’intervento dei carabinieri della Stazione di Pontedera è avvenuto lunedì intorno alle 16,30 in via Brigate Partigiane nei paraggi della Coop lungo la ferrovia. —
P.B.
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