Il Tirreno

Pontedera

niente processo 

Perdonati dal sindaco in cambio di beneficenza

Perdonati dal sindaco in cambio di beneficenza

Un 79enne e un 63enne lo avevano offeso sui social: lettera di scuse e donazione di 1.000 euro alla Caritas. Querela ritirata

27 aprile 2021
2 MINUTI DI LETTURA





fucecchio. Il sindaco di Fucecchio Alessio Spinelli ha rinunciato a portare in tribunale (l’udienza era già stata fissata per il 3 maggio) per diffamazione due cittadini, rispettivamente di 63 e 79 anni, che su Facebook lo avevano offeso, arrivando in un caso anche ad accusarlo di corruzione. La decisione del sindaco è arrivata a seguito di una lettera di scuse che i due fucecchiesi gli hanno inviato e alla donazione di 500 euro a testa che hanno effettuato alla Caritas di Fucecchio. «Sono felice – commenta il sindaco – che la vicenda si sia conclusa prima di arrivare al processo. Preferisco che i due cittadini abbiano devoluto i soldi in favore di chi ha bisogno e si siano scusati pubblicamente piuttosto che arrivare al dibattimento in tribunale».

L’auspicio di Spinelli è che la lezione sia servita: «Quanto successo però spero che serva a far riflettere tutte quelle persone che utilizzano i social per spargere odio e accuse infamanti prive di fondamento. I social sono mezzi di comunicazione a tutti gli effetti e non una giungla dove vince chi più alza la voce. Chi accusa una persona pubblicamente danneggiando la sua reputazione e nel mio caso anche quella dell’ente che rappresento, deve essere pronto ad assumersene le responsabilità, anche di fronte alla legge. La mia linea continuerà ad essere questa: ognuno è libero di criticare ma se si trascende in offese gratuite e diffamazioni continuerò a rivolgermi alle autorità».

Non è la prima volta che Spinelli decide di querelare alcuni suoi concittadini per delle affermazioni fatte sui social e ritenute diffamatorie. Durante il suo primo mandato scoppiò il dibattito quando uno di questi cittadini fu “invitato” a recarsi negli uffici della polizia municipale, allo scopo di riportarlo a “più miti consigli” . In un altro caso un giovane fucecchiese decise di fare una donazione in beneficenza, dopo essersi accordato col sindaco per il ritiro della querela per diffamazione. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Primo piano
L’analisi

Astensionismo in Toscana, da Berlinguer a Vannacci perché alle Europee si vota sempre meno

di Libero Red Dolce e Federica Scintu