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Patto per tutelare i diritti dei lavoratori

Patto per tutelare i diritti dei lavoratori

Cambi d’appalto con ricadute positive per il territorio Volterra primo Comune a firmare il protocollo con i sindacati 

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volterra. Volterra è il primo Comune della provincia ad approvare il protocollo per la qualità del lavoro. Cgil, Cisl, Uil, Confederali e Pensionati, a settembre 2020 avevano presentato la proposta a tutti i sindaci. Il Comune di Volterra, per primo, dopo il confronto con le parti sociali, lo ha approvato all’unanimità nel consiglio comunale del 23 febbraio ed in questi giorni lo ha sottoscritto insieme al sindacato. Il documento firmato vuole essere un vademecum per le amministrazioni pubbliche al fine di promuovere appalti e gare con ricadute positive sui lavoratori e sul territorio. In particolare nel protocollo si condividono le tutele ai lavoratori uscenti nei ricambi negli affidamenti di servizi da parte delle pubbliche amministrazioni, si prevede il mantenimento delle condizioni contrattuali e lavorative preesistenti al momento della variazione dell’appaltatore e si favoriscono le piccole imprese. «Come amministrazioni possiamo fare la nostra parte per incrementare la qualità del lavoro e tutelarne la continuità. Attraverso questo protocollo – spiega il sindaco Giacomo Santi – ci impegniamo a far sì che le gare e gli appalti pubblici banditi dal Comune di Volterra, vadano ad aumentare le garanzie per i lavoratori e la qualità del lavoro. Vogliamo promuovere lo sviluppo del territorio in un’ottica di sostenibilità, di crescita e qualità».

Il sindacato esprime la propria soddisfazione per il risultato, perché rappresenta un esempio di buone ed efficaci relazioni sindacali e nei contenuti un avanzamento importante nel metodo della contrattazione per le nuove gare di appalto che verrà sperimentato da subito per i lavoratori dei musei.

Questa condivisione vedrà momenti di scambio e confronto preventivo e in tutte le fasi delle gare con le organizzazioni sindacali firmatarie, attraverso tavoli di contrattazione di anticipo e non meno di una volta l’anno da ciascuna delle parti. «Obiettivi comuni di primaria importanza sono migliorare la qualità dei servizi pubblici, di garantire l'occupazione, i diritti e le tutele dei lavoratori, favorire la trasparenza nelle procedure di gara e rafforzare il contrasto ai fenomeni di illegalità e di concorrenza sleale a salvaguardia delle imprese e dei lavoratori nel rispetto dei contratti nazionali dei settori di riferimento e delle normative di legge in particolare quelle a tutela della salute della sicurezza nei luoghi di lavoro». –

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