Il dolore
Patto Comune-Bp Laj per sostenere il rilancio dei centri storici
Recupero immobili e nuove attività: dal Comune contributi a fondo perduto, dalla banca mutui e finanziamenti
Capannoli. Dopo l’annuncio del Comune di Capannoli di contributi a fondo perduto per la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente e l’apertura di nuove attività commerciali e artigianali nei centri storici di Capannoli e Santo Pietro Belvedere, la Banca Popolare di Lajatico annuncia la volontà di supportare i cittadini che vorranno avvalersi dell’opportunità offerta dalla giunta guidata dalla sindaca Arianna Cecchini.
La Banca di Lajatico, che a Capannoli è presente con una filiale storica, «da sempre vicina al tessuto locale – si legge in un comunicato stampa – intende sostenere il territorio offrendo finanziamenti e/o mutui finalizzati ad aperture di nuove attività commerciali, di pubblico esercizio ed artigianali oppure finalizzati ad opere di recupero e restauro degli edifici esistenti».
I proprietari degli immobili interessati oppure coloro che vorranno avviare una nuova attività potranno quindi avvalersi da un lato dell’importante contributo offerto dal Comune e dall’altro dei finanziamenti offerti dalla BPLaj, per un importo massimo erogabile di 80mila euro.
«È una misura importante che abbiamo deciso di avviare in questo periodo per riqualificare i nostri centri storici offrendo opportunità economiche a chi intende avviare nuove attività ed a chi intende riqualificare i propri immobili» commenta la sindaca, che ringrazia la Banca Popolare di Lajatico «per essere al fianco dell’amministrazione comunale in un progetto che, attraverso risorse proprie del Comune, impatta sul bilancio comunale in un momento di particolare difficoltà economica».
La BpLaj, per voce del direttore della filiale di Capannoli, GiacomoBicchierini, si dichiara «lieta, in veste di banca locale, di essere al fianco del Comune per portare avanti un’iniziativa così importante per le comunità di Capannoli e Santo Pietro Belvedere».
Info su www.comune.capannoli.pi.it, sezione Creo (dal nome del progetto Commercio recupero edilizia opportunità), e nella filiale di Capannoli della Banca Popolare di Lajatico (via di Mezzopiano 2 – tel. 0587 609423 e-mail: filiale.capannoli@bplajatico.it. —
LA GUIDA
I fondi comunali sono a disposizione anzitutto per il recupero e la riqualificazione di negozi, botteghe, magazzini, locali di deposito laboratori artigianali. Il contributo è pari al 50% dei lavori per un massimo di 3mila euro. Altro intervento è quello per la ristrutturazione delle facciate già previsto dal bonus nazionale: al 90% messo a disposizione dello Stato, il Comune aggiunge il restante 10% fino a un massimo di 1.500 euro. Sempre in relazione alle facciate, ma quelle relative a immobili vincolati, è disponibile un contributo pari al 40% dei costi sostenuti fino a un massimo di 4mila euro. L’amministrazione ha poi abbattuto del 50% gli oneri di urbanizzazione per gli interventi su immobili già esistenti. Incentivi che si vanno ad aggiungere ai 5mila euro a fondo perduto per l’apertura di attività commerciali e artigianali nei centri storici di Capannoli e Santo Pietro Belvedere
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