Il dolore
Nuova richiesta di stop per la mega antenna di Cascina
Lettera al consiglio comunale del comitato locale che chiede di sospendere in autotutela le nuove concessioni
CASCINA. No all’installazione delle nuove antenne di telefonia mobile. Il costituendo comitato San Frediano a Settimo torna a chiedere lo stop con una lettera inviata ai capigruppo consiliari del Comune di Cascina, dopo quella già inviata al sindaco, all’Arpat e alla Sovrintendenza, e dopo la petizione popolare che ha raccolto 150 firme degli abitanti del circondario.
Il punto di partenza è «quanto dal sindaco dichiarato, ovvero che il piano della telefonia approvato dal consiglio comunale nel 2018 sarebbe un “programma di nuove installazioni”», si legge in una nota a firma di Maurizio Chiellini, Paolo Chiellini e Arduino Gottardo.
Anzitutto il comitato pone il «dubbio che un “programma di nuove installazioni” debba essere considerato un nuovo programma generale degli impianti di radiotelecomunicazioni».
Ricorda inoltre che «nella relazione generale a programma approvato nel 2018 si legge che “tra gli obiettivi che l’amministrazione si pone vi è come elemento fondamentale l’informazione”» e richiama «l’attenzione sull’uso dell’indicativo presente e non del “passato prossimo”, motivo per il quale si suppone che l’informativa alla popolazione dovesse riferirsi al programma che si andava ad approvare nel 2018», mentre «l’unico incontro pubblico sull’argomento sembra essere stato quello del 4 maggio 2016».
Uno degli aspetti essenziali, per il comitato, è «che il programma approvato nel 2018 prevedeva un incremento di circa il 60% dei siti ritenuti idonei nel programma adottato il 31 marzo 2016 evidenziando, verosimilmente, una sostanziale modifica del programma adottato che probabilmente andava ben oltre le scelte conseguenti alle osservazioni pervenute».
Soprattutto, considerato «che tra i siti meno idonei dovevano essere inseriti gli “ambiti edilizi caratterizzati dalla presenza di edifici di interesse storico-architettonico-documentale”, il comitato ritiene che, con riguardo all’interesse documentale, «ad esso possa iscriversi l’area circostante la Cappella Gioli a San Frediano a Settimo».
A fronte di tutte queste considerazioni, il costituendo comitato «chiede, visto quanto dichiarato dal sindaco, di sospendere in autotutela le concessioni per l’installazione delle nuove antenne di telefonia mobile, soprattutto quella presso il cimitero di San Frediano, e di attivare il dovuto percorso informativo alla cittadinanza su tutto il programma generale degli impianti di radiotelecomunicazione». —
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