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Divampa un incendio di plastiche, l’ira di chef Rugiati che posta il video sui social: "Non sono sterpaglie"

Libero Red Dolce
Divampa un incendio di plastiche, l’ira di chef Rugiati che posta il video sui social: "Non sono sterpaglie"

Il cuoco e presentatore si accorge del fumo nero e posta delle storie su Instagram. Intervenuti i carabinieri, area sequestrata

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SANTA CROCE. L’ira tremenda dello chef Simone Rugiati domenica mattina si è abbattuta su alcune persone che stavano bruciando dei materiali, probabilmente anche plastica, in un terreno privato. Il presentatore si è accorto della colonna di fumo nero che si stava addensando sul cielo terso domenicale e ha prima fatto alcune storie sul social Instagram e poi è andato di persona a chiedere di spegnere il fuoco. Sul posto sono intervenuti anche carabinieri e vigili del fuoco e alla fine l’area è stata sequestrata.

«Uno che ha fatto un errore grosso e poi se ne frega. Se continui bisogna che venga a vedere», annuncia a un certo punto della domenica mattina Rugiati ai suoi follower. Sono passate da poco le sette. «Ho trovato una discarica abusiva privata e se mi prendi in giro, no, in casa mia no», spiegherà poco dopo.

«Che brutta figura per questo paesino, già dopo quella degli ultimi giorni. Se vedete fumo nero non sono sterpaglie», dice ai suoi follower.

Rugiati dopo la visita inizialmente dice che non avrebbe pubblicato il video. Poi cambia idea e mostra le immagini. Lo si vede arrivare in auto nella zona del cimitero, seguendo la visibilissima traccia del fumo sempre più scuro.

Il presentatore-chef scende dall’auto e si avvicina all’ingresso di quello che sembra un piccolo campo dismesso. Lì si vedono rifiuti di tutti i tipi: tanti materiali in plastica abbandonati, sedie, rifiuti vari e persino delle lastre di quello che sembrerebbe essere amianto. «Abito qui dietro – dice rivolgendosi alle persone che hanno acceso il fuoco – che cosa state bruciando?».

Le due persone, due uomini, gli spiegano che stanno bruciando soltanto legna e che il fumo è dovuto alla terra. «Dai ragazzi – li esorta Rugiati – spegnete un po’ sta roba, mi state affumicando casa».

Poi lo sfogo: «Adesso vado fuori di testa, ci sono i motori, l’olio, i cavi. Sta bruciando tutto».

Dopo la denuncia sul suo social di Rugiati qualcosa si smuove. Il noto chef peraltro ha un seguito di oltre cinquecentomila persone. Ad attivare le forze dell’ordine è il consigliere di minoranza Alessandro Lambertucci.

E sul posto, dopo pochi minuti, arrivano le pattuglie dei carabinieri e una squadra dei vigili del fuoco. I pompieri in poco tempo spengono tutto, dal punto di vista del controllo delle fiamme è un intervento da poco. Tecnicamente l’incendio era di lieve entità.

Rimangono invece per gli accertamenti i carabinieri. L’area in effetti è piena di rifiuti, abbandonati per terra chissà da quanto tempo. E bisognerà capire se ci sono delle responsabilità.

I carabinieri infine sequestrano l’area e continuano invece gli accertamenti per stabilire se le persone presenti, o altri, sono responsabili di qualche reato. —

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