Gioco
Lumini rossi accesi alle finestre: protesta simbolica per la sanità
Il comitato Pro ospedale invita alla partecipazione enti e cittadini Pepi: «Dimostriamo tutti insieme il senso di appartenenza»
Paolo Falconi
volterra. Notte di lumini accesi in segno di speranza. E di nuova vita. Quegli elementi che a Volterra cercano, e vogliono, da tempo per il loro ospedale. Insomma, un’altra mobilitazione affinché sia salvaguardata H24 la sanità sul colle etrusco e sull’intera Alta Valdicecina. Una mobilitazione di luci, di fiammelle. Una luminaria accesa di rosso per ribadire un concetto: «Ripristinare i turni cardiologici sulle 24 ore. Una protesta silenziosa e simbolica – dicono gli organizzatori – nuova iniziativa del neonato Comitato pro ospedale Volterra (fiorito proprio sulla scia del ridimensionamento della reperibilità cardiologica, soppressa di notte), in programma dalle 20 di oggi alle 2 di domani, 25 aprile.
«Abbiamo chiesto al Comune di Volterra, agli altri Comuni della Valdicecina e a enti e associazioni del territorio di illuminare – dicono al comitato – con luci di colore rosso, i palazzi sedi dei Comuni ed enti da stasera alle 20 alle 2 di domani per sensibilizzazione ancora una volta sui nostri problemi legati alla sanità, all’assistenza sanitaria locale e alla progressiva riorganizzazione peggiorativa dell’ospedale».
Una luce, tante luci, per non essere messi al buio. «Una luce rossa, un lumino di cera o al led – è l’appello del presidente del comitato Pro ospedale, Beatrice Piras – Ognuno potrà fotografare la propria luce o quella del quartiere e mandare la foto al comitato per la pubblicazione su Facebook».
«Ogni cittadino può far sentire alle istituzioni e ai dirigenti dell’Asl che l’intera comunità volterrana si sta battendo e si batterà per ottenere quanto le è stato tolto e quanto le spetta di diritto».
Lo stesso comitato ricorda che è possibile aderire alla causa a favore dell’ospedale di Volterra partecipando alla raccolta firme, che vedrà un nuovo appuntamento stamani dalle 9 alle 13 in piazza dei Priori: saranno distribuiti, con offerta libera, i lumini rossi per la luminaria. «Ci auguriamo che ci sia una massiccia adesione da ogni angolo del territorio – sottolinea Piras – a testimonianza della trasversalità del comitato, della mancanza di etichette politiche, col solo scopo di mantenere inalterata l’offerta della sanità pubblica».
Sanità che è in sofferenza, ma colpisce che «è proprio lo stesso presidente della Regione Eugenio Giani a essere preso n giro. Lui dispone – rileva il consigliere comunale di minoranza a Palazzo Priori, Paolo Moschi – e i suoi funzionari non mantengono. A ogni modo – conclude – mi auguro che la manifestazione di stasera abbia una massiccia e convinta adesione».
La medesima cosa è l’auspicio di Roberto Pepi, presidente della Fondazione Cassa risparmio di Volterra: «Siamo accanto ai volterrani – dice – e ai cittadini dell’Alta Valdicecina. Sulla salute non si scherza. Avrei piacere che tutti aderiscano alla mobilitazione ideata dal comitato per testimoniare il senso di appartenenza al territorio e alle sue problematiche». —
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