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Pontedera

focolaio nella squadra di basket 

Il virus ferma la Juve Pontedera troppi positivi, stagione finita

Tommaso Silvi
Il virus ferma la Juve Pontedera troppi positivi, stagione finita

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pontedera. Alla fine ha vinto il virus. E la Juve Bnv Basket alza bandiera bianca. La storica squadra di pallacanestro della città annuncia il ritiro dal campionato di Serie C Silver. Non ci sono abbastanza giocatori per poter scendere regolarmente in campo. Fino a pochi giorni fa, su un gruppo complessivo di trenta atleti, diciassette erano positivi al Covid-19. Prosegue l’attività del settore giovanile, con anche Under 16 e Under 15 che vanno avanti negli allenamenti. Naturalmente soltanto con i ragazzi che hanno scampato la positività.

«Una situazione surreale – commenta il direttore sportivo della Juve Bnv, Andrea Pierini –. Il focolaio si è acceso il 20 marzo scorso, dopo la gara con l’Us Livorno Basket. La società ha provato a salvare la stagione, ma i numeri del contagio sono troppo alti. La partecipazione al prossimo campionato di Serie C Silver, però, è salva. E questo fa tirare un sospiro di sollievo all’ambiente JP. La comunicazione ufficiale dello stop della prima squadra è arrivata ieri. «La situazione degli atleti positivi al Covid migliora troppo lentamente – si legge nella nota della Juve Bnv – e in questo momento i biancocelesti non sono in grado far scendere in campo una formazione con il numero minimo di giocatori consentito dal regolamento. La federazione ne ha preso atto e ha modificato la formula della “Poule B”, in cui era inserita la Juve Pontedera, escludendo oltre alla JP anche l’Us Livorno, altra squadra con un alto numero di positivi. Le rimanenti quattro formazioni della Poule B disputeranno un torneo denominato Coppa Toscana».

Dopo sole 5 partite, quindi, il torneo della Juve Pontedera si ferma. «Siamo veramente dispiaciuti di non poter terminare la stagione – spiega il ds Pierini – ma di fronte alle cause di forza maggiore abbiamo fatto il massimo, che però alla fine non è bastato. Fortunatamente tutti i nostri ragazzi, anche quelli ancora positivi, stanno bene e questa alla fine è la cosa più importante. I prossimi mesi ci serviranno per caricarci e pianificare al meglio la prossima stagione, che ci auguriamo possa essere finalmente “normale”». Il lavoro, dunque, dietro alle scrivanie della società non si ferma. La volontà è quella di organizzare al meglio la squadra del futuro e proseguire l’attività del settore giovanile, che nelle prossime settimane – salvo clamorosi stravolgimenti – sarà impegnato in alcuni tornei organizzati dalla federazione. «Perché il basket a Pontedera – conclude Pierini – non si fermerà mai». —

Tommaso Silvi

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