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Una targa per ricordare Fabiola Pratali, uccisa dalla sua auto davanti a casa

Una targa per ricordare Fabiola Pratali, uccisa dalla sua auto davanti a casa

Iniziativa a Fucecchio dove l’infermiera di Ponsacco lavorava Scelta una frase di Madre Teresa di Calcutta per renderle omaggio 

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la celebrazione

Una targa per ricordare chi ha messo la sua vita al servizio del prossimo. Si terrà domani la cerimonia di commemorazione in ricordo di Fabiola Pratali, l’infermiera domiciliare morta lo scorso anno a seguito di un incidente. Le colleghe, infatti, hanno deciso di dedicarle una targa che possa contribuire a mantenerne viva la memoria, proprio vicino all’ospedale dove per tanti anni ha prestato servizio.

A loro si è unita l’amministrazione comunale di Fuccchio per ringraziarla del suo operato verso tante famiglie e del lavoro che ha portato avanti con impegno, passione e dedizione.

La morte della 49enne è avvenuta il 25 marzo 2020 a Ponsacco, dove Fabiola Pratali abitava con la sua famiglia. Un incidente che ha destato sconcerto in tantissime persone, soprattutto per la dinamica. L’infermiera, infatti, venne schiacciata dalla propria auto con il corpo che rimase a contrasto tra la carrozzeria e il cancello dell’abitazione. Un dramma che durò due giorni in cui la donna rimase ricoverata in gravissime condizioni all’ospedale Cisanello a Pisa. Prima di arrendersi alle ferite causate dall’incidente.

In un primo momento sembrava che si fosse trattato di un malore, come aveva spiegato uno dei soccorritori poche ore dopo la morte dell’infermiera. Poco dopo, però, a tutti fu chiaro cosa fosse successo e le tragiche conseguenze che un banalissimo incidente aveva provocato sul corpo di Fabiola Pratali. Seguirono giorni di commozione tra le tante persone che la conoscevano. Amici personali, di famiglia, colleghi di lavoro e conoscenti dei suoi parenti. Tutti increduli di fronte a una vicenda davvero senza senso.

«Chi nel cammino della vita ha acceso anche soltanto una fiaccola nell’ora buia di qualcuno non è vissuto invano». È questa frase di Madre Teresa di Calcutta che è stata scelta per essere incisa nella targa che ricorderà Fabiola. A lei sarà dedicato anche un olivo, simbolo di fede, di pace e di forza.

La cerimonia si terrà alle 12 in piazza Giovanni Paolo II a Fucecchio, il luogo in cui l’infermiera si recava quotidianamente per portare la sua competenza e il suo sorriso al servizio dei più fragili. Sarà presente la famiglia di Fabiola. Facile immaginare lo stato d’animo delle persone che le hanno voluto bene e dei tanti colleghi che, sicuramente, non mancheranno a questo appuntamento speciale. —

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