Sicurezza
«Ha portato ovunque il nome e l’orgoglio di Pontedera»
pontedera. Anche il sindaco Matteo Franconi contribuisce al compleanno dello scooter targato Piaggio. Che vuol dire anche targato Pontedera, visto che l’azienda da sempre è in simbiosi con la città, ma anche con tutta la zona circostante.
«Oggi festeggiamo i 75 anni della Vespa – esordisce il sindaco – senza dubbio un’icona nata grazie alla genialità e alla determinazione dell’ingegnere Corradino D’Ascanio e di Enrico Piaggio. Un simbolo che fa brillare la luce di Pontedera attraverso quell’inimitabile e fecondo groviglio di intuito e laboriosità pensato e costruito tra il coraggio della fantasia e la passione di mani sapienti».
Ovviamente, anche Franconi riconosce al prodotto nato nel 1946 le sue indubbie caratteristiche di affidabilità e di bellezza italiana che non conoscono tempo. «La Vespa è diventata, infatti, lo scooter italiano per antonomasia, uno dei prodotti di disegno industriale più famoso a livello mondiale e più volte utilizzato come emblema del design italiano; con i suoi 19 milioni di esemplari, ha veicolato con orgoglio il nome e l’immagine di Pontedera e di Piaggio sulle strade e nei musei di tutto il mondo».
«Si tratta – conclude il sindaco di Pontedera – di un segno identificativo formidabile, fatto di storia e di storie, di lavoro e di lavoratori, di battaglie e di sacrifici; un nome e un marchio che hanno accompagnato la crescita di un territorio che conserva la propria identità nel fascino e nell’incanto di quello che riteniamo essere il nostro orgoglio».
E non può che terminare con un «Buon compleanno Vespa! ».
Oggi Vespa è prodotta in tre siti produttivi, a Pontedera, nello stabilimento di Vinh Phuc in Vietnam, che serve il mercato locale e i paesi dell’estremo Oriente (mezzo milione di scooter prodotti) e in India nel recente impianto di Baramati. –
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
