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Pontedera

alla sogefarm di titignano 

Armati di coltello rapinano la farmacia

Libero Red Dolce
Armati di coltello rapinano la farmacia

Due banditi su uno scooter rubato, coperti dai caschi neri: hanno preso 540 euro. È il terzo colpo alla stessa attività

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Libero Red Dolce

cascina. Sbrigativo, fermo e senza troppe parole. Quelle non servivano. Parlava per lui il coltellaccio da cucina che reggeva in una mano. Con l’altra, con gesti chiari, ha invitato una delle dottoresse della farmacia Sogefarm di Titignano, in via Tosco Romagnola, di tirare fuori i soldi dell’incasso e darglieli. E ragionevolmente così ha fatto la farmacista, consegnando 540 euro in contanti dalla cassa.

Non sono ancora passate le 15 quando la coppia di malviventi arriva di fronte alla farmacia comunale Sogefarm. Già, non è solo l’uomo del coltello. Fuori ad aspettarlo, per il tempo della sua breve visita, c’è un complice. Il classico palo al volante col motore acceso. Al manubrio, dato che sono arrivati con lo scooter.

Difficile, se non impossibile pensare di identificarli tramite le videocamere o le testimonianze oculari delle testimoni. Sia l’uomo in attesa sul scooter acceso, sia quello che ha materialmente fatto la rapina, erano coperti dai caschi. Due grossi caschi neri. E per evitare qualsiasi spiraglio, entrambi indossavano la mascherina chirurgica.

Ed è così bardato che l’uomo ha fatto irruzione all’interno della farmacia.

Dentro trova tre persone: due dietro il bancone, l’altra che sta spiegando di cosa ha bisogno. Il suo ingresso sospende il tempo per un attimo: dalle loro postazioni le due farmaciste ci mettono poco a radiografare l’uomo che hanno davanti e a capire che non è un cliente.

Lui avanza minaccioso, ma stando al racconto delle testimoni non utilizza mai il coltello in modo aggressivo. Lo tiene in bella vista, senza però puntarlo verso nessuno, né compiendo gesti violenti. Vuole l’incasso e vuole andarsene in fretta. E lo fa capire in modo netto.

Sempre dalle testimonianze sembra che i due fossero entrambi italiani, così almeno è sembrato nel sentirli parlare. Dopo aver preso l’incasso, il rapinatore fuggito via altrettanto velocemente di come era entrato. Si fionda sul pezzo di sella lasciato libero dal complice e partono insieme in direzione Pisa. Sulle loro tracce ci sono i carabinieri della stazione di Navacchio, intervenuti ieri.

Il colpo di ieri pomeriggio sembra quasi la fotocopia di altre due rapine subite dalla farmacia comunale di Titgnano: una nel 2014 e una nel 2016, sempre coltello alla mano. Sempre intorno all’ora di pranzo. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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