Lutto
Morto Enrico Partigiani narratore di Pomarance con racconti e poesie
POMARANCE. Era una di quelle persone che in un paese come Pomarance la conoscevano tutti. Commercialista e assicuratore, ma soprattutto con una grande disponibilità nei confronti di tutti. Enrico Partigiani ha dato una mano ad aziende e artigiani per la gestione della contabilità o delle pratiche burocratiche. Si è fatto in quattro anche solo per dare passaggi a chi ne aveva bisogno o per risolvere i tanti problemi quotidiani di chi andava a bussare alla sua porta. Anche perché, a lungo, ha ricoperto il ruolo di consigliere comunale. E questo lo ha messo spesso nelle condizioni di fare da tramite tra i cittadini e il “palazzo”. Ecco, perché la sua morte a 82 anni è stato un colpo per tantissime persone che negli ultimi decenni hanno avuto a che fare con lui. Un malore lo ha tolto dall’affetto delle figlie Bettina ed Enrica e a quello dei nipoti Angie e Matteo.
La figura di Partigiani si lega a Pomarance anche per il suo grande impegno nell’associazionismo. «Oltre a essere un consigliere comunale – racconta la figlia Bettina Partigiani – è stato nel mondo del basket e del calcio, ma anche nella filarmonica e nella Misericordia. In queste ore abbiamo ricevuto attestati di stima nei suoi confronti davvero da tantissime persone che lo hanno conosciuto».
Un ruolo importante dell’82enne è stato quello di aver saputo scrivere libri che parlavano delle tradizioni del paese e del territorio attorno a Pomarance. Libri pubblicati con la Pro loco che, infatti, lo ha ricordato in un lungo post sulla pagina Facebook dell’associazione turistica. «Una vita passata a disposizione della comunità pomarancina, nella vita sociale, nell’associazionismo e nella politica per approdare poi, dopo la pensione, alla scoperta della scrittura, collaborando con la Pro loco nella realizzazione delle sue numerose opere letterarie – dicono dall’associazione –. È stato un collaboratore importante della Pro loco e soprattutto della rivista “La Comunità” di Pomarance fin dagli anni Novanta con la pubblicazioni di racconti, storie locali e poesie. L’ultimo libro che ha pubblicato è stato nel 2018 dal titolo “Tarabaralla, antiche leggende della Valdicecina”. Nella prefazione Enrico Partigiani diceva: “Scrivere ha un effetto terapeutico, così come il leggere. C’è una parte della vita che si accomuna alla scrittura: il passato. Tarabaralla apre le porte al passato di questa nostra terra e lo fa con sapienza e facilità”».
Un narratore di Pomarance che ha prodotto tante opere di storie locali. E che, come spiega la figlia Bettina, «ha lasciato ancora tanto materiale tra poesie e racconti che sicuramente pubblicheremo per rendergli omaggio». —
A.Q.
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