La protesta
Prelevato il fegato a una donna, lo attendeva un paziente a Pisa
pontedera. Le difficoltà dovute alla pandemia, la generosità di una donatrice e della sua famiglia e l’importante lavoro di equipe. Sono gli ingredienti che hanno permesso di portare a compimento una di quelle belle notizie che arrivano dal mondo della sanità. L’espianto di un fegato all’ospedale e una nuova occasione per un paziente che ora avrà un’occasione in più.
Anestesisti, chirurghi, neurologi, infermieri e gli operatori del coordinamento trapianti dell’ospedale Lotti sono stati impegnati in un prelievo di fegato da una donna di 84 anni.
Un atto di generosità da parte della famiglia alla quale va la gratitudine di tutto il sistema.
«Unisco alle condoglianze la riconoscenza alla famiglia che con questo gesto permetterà ad un’altra persona di vivere», sottolinea Luca Nardi, direttore dell’ospedale pontederese.
Che sottolinea anche l’impegno degli operatori sanitari nel contesto attuale. «Un particolare ringraziamento mi preme rivolgerlo anche ai medici e a tutti gli operatori sanitari che si sono impegnati per portare a termine l’espianto, nonostante gran parte dell’ospedale sia impegnato nella battaglia per arginare il propagarsi del Covid sul territorio».
L’organo espiantato è stato prontamente inviato a Pisa dove ad attenderlo c’era un paziente in lista di attesa. —
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