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La palestra sfrutta l’aria aperta e riapre: «O così o chiudevamo»

Libero Red Dolce
La palestra sfrutta l’aria aperta e riapre: «O così o chiudevamo»

Alla New Millennium a Cascina si organizzano coprendo i macchinari con tensostrutture e si fanno anche pesi

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CASCINA. «Far riaprire le palestre a giugno, come ha stabilito il governo, è come far riaprire gli stabilimenti balneari a dicembre». E così Federico Nenci e Francesca Ignone, proprietari della New Millennium di San Frediano a Settimo, hanno deciso di non farsi prendere in contropiede e hanno aperto. Contro la legge? No, fantasia, voglia di fare e investimenti. Tensostrutture all’aperto, macchinari coperti e clienti di nuovo pronti per allenarsi. Sono i primi in provincia a fare una cosa del genere.

La New Millennium si presenta come un’alternativa per i tanti appassionati di sport che da mesi sono rimasti esclusi dagli allenamenti. Un’iniziativa che peraltro si è trovata di fronte anche alla coda lunga dell’inverno, con il raffreddamento delle temperature e le piogge di aprile che hanno cercato di guastare le feste. Ma Federico e Francesca, come i tanti sportivi che sono tornati agli impianti, non si sono fermati.

Hanno deciso di non aspettare più, hanno pensato a tutto lo spazio fuori inutilizzato e hanno portato tutta la palestra all’aperto. Compresa la parte della pesistica e della cardio. E così hanno riaperto.

«Noi dal primo di aprile siamo riaperti – spiega Nenci – a parte la parentesi della zona rossa nel periodo di Pasqua. È tutto in esterno, non ci sono problemi di autorizzazioni o rischi: si sono portate fuori anche le panche degli spogliatoi».

L’idea è venuta anche considerando l’esperienza della scorsa estate. «Un po’ si era già iniziato a lavorare fuori e ci sembrava che anche quest’anno buttava allo stesso modo. Hanno dato il via a giugno che per noi è inutile. Una stagione morta», dice Nenci.

Di necessità virtù. «O si faceva così o si moriva, non c’erano alternative», commenta il proprietario.

Anche perché le spese non si erano fermate con il Dpcm e anche gli abbonamenti vecchi, sottoscritti ma mai usufruiti, vanno smaltiti. «Ci sono da consumare gli abbonamenti di un anno fa. D’estate magari si apriva e venivano i clienti che dovevano ancora consumare i propri abbonamenti. Le tensostrutture abbiamo chiesto a una ditta specializzata e le abbiamo montate».

La risposta del pubblico, racconta Nenci, è stata positiva. «Le prime due settimane un po’ difficili per via del meteo. Ora pian piano c’è una buona risposta, c’è gente che viene da fuori provincia. La sala pesi è solo qui e la normativa consente di uscire dalla provincia per usufruire del servizio».

La pioggia non li ha fermati comunque. «Abbiamo inaugurato con la pioggia e problemi non ce ne sono stati. Rimane solo la parte dei corsi, con un tatami di 80 metri quadrati, non coperto. Col tempo buono non ci saranno problemi. Ci sono anche le macchinette del caffè». —

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