Attenzione
Più di sei milioni per le opere pubbliche E novità sull’Irpef
Il Comune annuncia un piano triennale per scuole e strade L’opposizione: «Aumentano le tasse, progetto mediocre»
Libero Red Dolce
cascina. Un piano triennale di opere pubbliche, nel quale spiccano gli interventi per le strade pubbliche e per l’adeguamento sismico alle scuole, da sei milioni e mezzo di euro. È una delle novità principali del bilancio di previsione del triennio 2021-2023 dall’assessore Paolo Cipolli (nella foto) in consiglio comunale. E viene confermata, come da annunci, la revisione dell’addizionale Irpef, con l’incremento della fascia di esenzione e l’introduzione di due soglie di esenzione.
Dunque opere pubbliche al centro della politica di spesa dell’amministrazione guidata da Michelangelo Betti. Con un corposo impiego di risorse per l’anno in corso, 3 milioni e 762mila euro, più della metà dell’importo complessivo previsto nel triennio.
Gli interventi più dispendiosi, come scritto, riguardano l’adeguamento sismico nelle scuole (1 milione e 900mila euro in tre anni) e il rifacimento delle asfaltature nei tratti di strade comunali (1 milione e 200mila euro nel triennio).
Nel corso del 2021 presentato un budget di spesa di 100mila euro ciascuno per due interventi a San Casciano: la realizzazione del parcheggio in via De André, secondo lotto, e l’asfaltatura dello stesso, primo lotto.
Poco più di cinquecentomila euro, nel corso dei tre anni, saranno destinati invece alla riqualificazione delle mura storiche.
Per quanto riguarda le soglie di esenzione Irpef sono fissate a 12mila euro per i titolari di solo reddito di lavoro dipendente e pensioni e a 11mila euro per i titolari ditutte le altre categorie di redditi.
Sul piano sicurezza attenzione anche alla videosorveglianza, che sarà implementata, e al potenziamento dell’organico della polizia municipale oltre alla riorganizzazione del corpo e alla ristrutturazione della sede.
E dovrebbe essere portato a compimento il piano di illuminazione pubblica a led, partito lo scorso anno.
Rimangono invariate anche le tariffe sulla scuola, per i servizi scolastici di mensa e trasporto.
I consiglieri di opposizione Dario Rollo e Lorenzo Peluso, del gruppo “Valori e Impegno Civico”, parlano di un bilancio «mediocre e privo di visione. Le uniche cose che si notano maggiormente sono l’aumento della tassazione, a differenza del recente passato quando vi è stata una costante e progressiva riduzione della pressione fiscale, e l’assenza della riorganizzazione del personale, nonostante nel programma del sindaco fosse previsto l’inserimento delle figure dirigenziali».
Critiche anche sul piano delle opere pubbliche, anche in termini di fattibilità. «Sono scomparsi i lavori di messa in sicurezza dei ponti sull’Arnaccio; la previsione di 1,8 milioni di euro di oneri di urbanizzazione nel 2021 quando la media degli ultimi anni raggiunge a malapena l’importo di 1 milione di euro; un piano opere pubbliche non realizzabile e puramente propagandistico. La speranza degli attuali amministratori, più volte ribadita, è attendere l’approvazione del bilancio consuntivo 2020 e magari poter utilizzare il “tesoretto” che l’ex sindaco reggente e assessore alle finanze Rollo ha lasciato loro in dote». —
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