Ecco il bando per gestire l’hotel Pomarancio dopo la chiusura del 2015
Il tentativo di riaprire l’unico albergo presente nel centro del paese con un ristorante, una piscina e 16 camere per un totale di 25 posti letto
POMARANCE. Se ne parla da anni e alla fine è arrivato. È stato reso noto il bando pubblico per dare in gestione per 15 anni il Pomarancio, l’hotel a tre stelle di proprietà del Comune di Pomarance chiuso dal 2015.
In questi anni è stato portato avanti un contenzioso tra l’amministrazione comunale e la società che ha gestito la struttura fino a sei anni fa. E poi, una volta trovata la soluzione della questione legale, si è passati alla ristrutturazione per rendere l’albergo appetibile per un nuovo gestore.
Alcuni ritardi legati alla burocrazia prima e alla pandemia poi hanno allungato il periodo di stop. Ma ora, complice le possibili riaperture a cui va incontro l’Italia, sembra arrivato il momento di poter tornare a nuova vita anche per il Pomarancio.
Sul sito Internet dell’amministrazione comunale ci sono tutte le informazioni per chi fosse interessato. Comprese anche le spese mensili: per i primi cinque anni, fatto salvo il periodo di avviamento di diciotto mesi (con decorrenza dal primo gennaio 2022), mille euro; dal sesto al decimo anno 1.500 euro, dall’undicesimo al quindicesimo anno duemila euro.
Il Comune guidato dalla sindaca Ilaria Bacci, quindi, porta avanti un’operazione che per Pomarance significa provare a riaprire l’unico albergo presente nel centro del paese con un ristorante, una piscina e 16 camere per un totale di 25 posti letto. Niente da fare per la proposta avanzata dal gruppo di opposizione Democrazia civica che aveva chiesto di fare del Pomarancio una struttura dove far alloggiare gli studenti, tentando di dare slancio all’alternanza scuola-lavoro in Valdicecina. —
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