Trasporti
Sequestri per 20 milioni
Ecco somme e beni colpiti dal provvedimento del gip
santa croce. Un sequestro preventivo di circa 20 milioni di euro. Ci sono due impianti di trattamento di materiali inerti a Pontedera, via America (considerato una discarica), e a Bucine (Arezzo) di proprietà della famiglia Lerose, origini crotonesi e business tra l’Aretino la Valdera. E poi il provvedimento del gip del Tribunale di Firenze, Antonella Zatini colpisce i conti correnti degli indagati.
Sono importi pesanti quelli che da ieri mattina sono stati bloccati, tra liquidità e nell’ambito dell’inchiesta della Dda di Firenze e condotta dai carabinieri del Ros e dei forestali. Un sequestro fino alla concorrenza del valore di 114mila euro, per uno specifico capo di imputazione, nei confronti di Alessandro Francioni, Piero Maccanti, Silvia Rigatti, Lorenzo Mancini, Aldo Gliozzi, Nicola Andreanini, Cristina Brogi. Fino a 7,2 milioni di euro sequestro a carico di Alessandro Francioni, Piero Maccanti, Silvia Rigatti, Lorenzo Mancini, Aldo Gliozzi, Nicola Andreanini, Franco Donati e Antonio Lasi per un’altra contestazione di reato ambientale.
Si passa poi a 1,8 milioni di euro di blocco per un’altra ipotesi di reato contro Alessandro Francioni, Piero Maccanti, Silvia Rigatti, Lorenzo Mancini, Aldo Gliozzi, Nicola Andreanini, Cristina Brogi e Franco Donati. Alle persone fisiche si aggiungono quelle giuridiche: Consorzio Aquarno, Associazione Conciatori, Consorzio Depuratore Santa Croce.
Un ulteriore fronte per un diverso reato, sempre ambientale, contempla sequestri per 6,6 milioni di euro ai danni di Aquarno, Associazione Conciatori, Consorzio Depuratore Santa Croce, Lerose Srl, impresa individuale Lerose (Francesco e Manuel Lerose e Annamaria Faragò).
Infine, altri sequestri per 2,5 e 666mila euro contro la famiglia Lerose come Srl e ditta individuale. —
P.B.
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