Il Tirreno

Pontedera

Lunedì un presidio 

La Cgil annuncia: ci costituiremo parte civile

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Santa Croce. «Se quanto emerso dalle indagini venisse confermato ci troveremmo di fronte alla possibile crisi del sistema consortile così come lo abbiamo conosciuto finora, con ripercussioni sociali ed occupazionali imprevedibili in una situazione già complicata dal perdurare della pandemia»: lo sottolinea Mauro Fuso, segretario generale della Cgil di Pisa, che annuncia per lunedì 19 alle 12 in Piazza Matteotti a Santa Croce sull'Arno un Presidio pubblico promosso dalla Cgil stessa «a sostegno della legalità e del lavoro e affinché si faccia presto luce su questi gravi fatti confidando nel ruolo della magistratura e degli organismi inquirenti». «Come Cgil provinciale – aggiunge – dichiariamo fin da subito che ci costituiremo parte civile nel processo per tutelare gli interessi delle lavoratrici e dei lavoratori che potrebbero essere danneggiati da questi atti». E prosegue: «La presenza di organizzazioni malavitose in Toscana ed in particolare, da quanto emerge dalle ultime operazioni di Carabinieri e Dda, nel distretto conciario di S. Croce sull'Arno accende di nuovo l'attenzione dell'opinione pubblica e sopra ogni cosa le forti preoccupazioni più volte manifestate, anche dalla Cgil a tutti i livelli. Le indagini e l'azione della magistratura dovranno seguire il loro corso e ci auguriamo che, quanto prima, possano essere individuate tutte le responsabilità per non aggiungere al danno per lo smaltimento illecito dei rifiuti conciari, la beffa per un intero territorio. La nostra condanna, ferma e risoluta, per queste gravi vicende va di pari passo con la preoccupazione che non vi siano ripercussioni sulle attività produttive ed in particolare sui livelli occupazionali del distretto, già fortemente colpiti in questi mesi dalla crisi conseguente alla pandemia».

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