Italia
«Vaccini, il sistema di prenotazione penalizza gli anziani»
«La scarsa fornitura di vaccini sta creando molte difficoltà alle persone in particolare a quelle anziane; altrettante difficoltà si riscontrano anche nelle modalità di prenotazione dei vaccini. È evidente che l’attuale modello di prenotazione, solo attraverso il portale, rappresenti un ostacolo a un positivo accesso alla campagna di vaccinazione». La segreteria dello Lega Spi di San Miniato e Montopoli che nei due Comuni rappresenta quasi il 50 % dei pensionati. «Questa difficoltà va affrontata e risolta. Chiediamo alla Regione – sottolineano dal Sindacato pensionati italiani Cgil di zona – di mettere in atto tutte le iniziative per promuovere sul territorio, coinvolgendo i Comuni e le associazioni di volontariato, una rete di sostegno per informare e facilitare le prenotazioni delle persone che ne hanno bisogno. Allo stesso tempo riteniamo che si debbano diversificare gli strumenti e le modalità di accesso alle prenotazioni, dando così una risposta a coloro che non hanno un computer e sono sprovvisti di altre tecnologie digitali». Nel frattempo il sindacato offre supporto agli anziani: «In attesa che la Regione metta in atto quanto da noi richiesto, nelle nostre sedi è possibile ricevere un aiuto per la prenotazione dei vaccini. La Regione Toscana non può fare altri errori nella vaccinazione, ora come recita l’ordinanza del Governo i vaccini vanno fatti per fasce d’età a partire dagli over 80 e alle persone fragili. Ogni ritardo ha un costo umano insopportabile e ritarda la ripresa economica». In generale, secondo lo Spi, «bisogna essere consapevoli che d'ora in poi gli investimenti sul sistema sanitario devono essere una priorità. Ora però la questione centrale è la vaccinazione».
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