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Pontedera

Ladri nelle camere da letto e i proprietari a guardare la tv

P.B.
Ladri nelle camere da letto e i proprietari a guardare la tv

colpi fotocopia in due villette in via sottobosco 

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casciana terme lari. Uno stava guardando una partita di calcio. L’altra un programma di intrattenimento. Due case distinte, ma costruite una accanto all’altra. In tempi diversi, ma ravvicinati, i proprietari delle abitazioni in via Sottobosco a Perignano hanno ricevuto la visita dei ladri con un’incursione fotocopia. Sono saliti al primo piano, hanno rotto le persiane e forzato le finestre per poi arraffare ori e gioielli trovati nelle camere da letto.

Due colpi consumati nel giro di pochi minuti con i derubati inconsapevoli delle presenze al piano di sopra. Un bottino complessivo di alcune migliaia di euro, la cui sparizione è stata denunciata ieri mattina ai carabinieri.

Rolando Signorini, artigiano del mobile da poco in pensione, stava guardando Fiorentina-Atalanta.

«Sarà successo tra le nove e mezzo e le dieci – spiega a Il Tirreno –. Sia io che mia moglie non ci siamo accorti di niente. Soldi in casa non ne teniamo. Purtroppo hanno portato via diversi gioielli che mia suocera aveva regalato alla figlia. E di questo siamo molto dispiaciuti». I ladri si sono introdotti al piano terra anche nell’ufficio del laboratorio di Signorini. «Hanno fatto confusione anche lì, ma non hanno preso niente. I mobili sono pesanti...»

L’ordine nella sequenza dei due furti non è chiaro. Di sicuro sono entrati anche nella villetta accanto a quella dell’artigiano. In casa c’erano mamma e figlio. Pure loro non si sono accorti di nulla. E anche per quell’abitazione l’irruzione dei banditi, che non hanno incrociato i proprietari, è stata identica per tempi e modalità d’azione a quella di Signorini. Si sono limitati a rovistare nella camera da letto e anche da questa stanza se ne sono andati con gioielli e preziosi.

«Ci siamo accorti del furto quando ho chiesto a mia moglie di mettermi in carica il cellulare – racconta l’artigiano in pensione –. È salita al primo piano e quando ha aperto la porta della camera, dove sul comodino teniamo il caricabatterie, ha trovato tutto sottosopra. Armadi e cassetti aperti e quasi tutto quello che avevano tirato fuori e non di interesse lo avevano messo sotto il letto». —

P.B.

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