Sicurezza
«Io ultra 80enne vaccinato e contento dell’organizzazione»
PONTEDERA. Assembramenti, locali e sale di attesa non idonee ad accogliere anziani con più di 80 anni. Sono alcuni dei problemi emersi in queste settimane di vaccinazione per le persone ultra 80enne in gran parte d’Italia. Alle tante voci di protesta fa da contraltare Carlo Lemmi, 81 anni di Pontedera, paziente del dottor Roberto Bartaloni. «Mi sono vaccinato alla Casa della salute e devo ammettere che l’organizzazione è stata impeccabile».
Un’esperienza positiva, quindi, per l’anziano pontederese che racconta dell’attesa sotto al gazebo sistemato di fronte alla palazzina a cui si accede da via Fleming e che dà su via Fantozzi: «Abbiamo atteso circa dieci minuti prima di essere invitati da un infermiere a salire al primo piano per la vaccinazione. Eravamo sei pazienti del dottor Bartaloni, oltre ad altri che sono seguiti da medici di Pontedera. Nessun assembramento, distanziamento e misure di sicurezza senza nessuna criticità rispetto agli spazi che avevamo a disposizione». Poi l’iniezione del vaccino anti-coronavirus: «Ci hanno fatto stare un quarto d’ora a riposo e poi fuori. In tutto mezzora di tempo. E mi sembrava giusto, una volta tanto, riconoscere il buon lavoro fatto dall’organizzazione della campagna vaccinale a Pontedera per gli ultra 80enni». —
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