Sicurezza
Oltre 80mila euro per il sottopasso L’opera slitta a maggio
Il Comune fa una variazione di bilancio per via Roma L’intervento riguarderà marciapiedi, pareti e passamano
PONTEDERA. Un preventivo da oltre 80mila euro ha obbligato il Comune di Pontedera a rimandare i lavori già programmati al sottopasso di via Roma all’incrocio con viale della Repubblica (lato stazione ferroviaria) e viale Risorgimento (lato Duomo). In quel punto, l’amministrazione comunale ha già rifatto l’asfalto, mentre Ferrovie dello Stato è intervenuta sulla parte di sua competenza, relativa all’ambito del passaggio dei treni. Restano da realizzare nuovi marciapiede e sistemare i passamano, sia dalla parte che dà verso il centro che quella che “guarda” all’ospedale Lotti. Un lavoro piuttosto ingente che ha richiesto una maggiore spesa, tanto da portare il Comune a una variazione di bilancio.
Da qui lo slittamento dei lavori che, secondo l’assessore ai lavori pubblici, Mattia Belli, dovrebbero cominciare a maggio: «Non saprei dire ancora quando con esattezza, ma so che è nostra intenzione sistemare una volta per tutte quello snodo della viabilità e per i pedoni che “cuce” il centro storico con l’area attorno all’ospedale di Pontedera. E maggio sarà il mese in cui inizieremo un rifacimento complessivo del sottopasso di via Roma».
Tra gli interventi sono comprese anche le pareti della costruzione. Un restyling completo che riguarderà anche il punto da cui si accede al parco dell’Albereta. Un cancellino che conduce nell’area a verde e che è molto utilizzata dai cittadini.
Una criticità è rappresentata dai marciapiedi che saranno rifatti, ma non ampliati come, in realtà, servirebbe anche per consentire un più facile accesso per chi ha problemi di deambulazione o per chi è costretto sulla sedia a rotelle. Un problema su cui Il Tirreno realizzò qualche anno fa un servizio dimostrando le difficoltà che ha un disabile che prova a percorrere quei tratti di marciapiede. «Non siamo ancora arrivati al momento di poter allargare il marciapiede – afferma Belli – Perché il doppio senso di marcia dovrà essere eventualmente sostituito con un senso unico, ma solo dopo un confronto con la città. A quel punto potremo rivoluzionare i marciapiedi del sottopasso. —
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