Sicurezza
«Ora i sindaci devono chiedere uno screening di massa»
santa croce. Mentre il comprensorio del Cuoio si appresta a entrare nella quinta settimana in zona rossa, il centrodestra invoca lo screening di massa.
E lo fa attraverso un comunicato stampa congiunto di Alessandro Lambertucci (gruppo consiliare Per un’altra Santa Croce) e Monica Ghiribelli (Centrodestra per Castelfranco).
«Mentre dal 12 aprile la Toscana tornerà in zona arancione, nei cinque comuni della zona Cuoio rimarrà il bollino rosso. A poche ore dalla notizia – spiegano Lambertucci e Ghiribelli – siamo stati subissati di chiamate da parte di commercianti e artigiani che da settimane sono costretti a tenere chiusa la loro attività».
«Davanti alla rabbia e allo sconforto di questi lavoratori ma anche di tanti semplici cittadini, non possiamo non farci portavoce delle loro legittime richieste ed è per questo che ci appelliamo ai sindaci affinché chiedano con forza che si proceda ad uno screening di massa al fine di individuare tempestivamente i casi positivi e procedere al loro isolamento».
Secondo i due esponenti del centrodestra «se un mese di zona rossa non ha sortito gli effetti sperati nel comprensorio, significa che occorre percorrere altre strade oltre a quelle dei colori e l’individuazione tempestiva degli asintomatici potrebbe essere una di queste». —
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