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politica e polemiche 

Dopo l’uscita di Sarperi da #fareVolterra scintille tra maggioranza e opposizione

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VOLTERRA. L’uscita dal gruppo che sostiene la giunta del sindaco Giacomo Santi, #fareVolterra, da parte della consigliera comunale Federica Sarperi, ha scatenato una scontata disputa tra maggioranza e opposizione.

La consigliera andrà nel gruppo misto per diversità di vedute con la giunta sulla riorganizzazione dell’ospedale proposta dall’Asl Toscana Nord e dalla Regione e sulla mancata condivisione delle scelte fatte sull’argomento dall’amministrazione comunale.

Mentre Santi augura «buon lavoro» a Sarperi, da “Per Volterra” arriva un attacco proprio al sindaco: «L’uscita di Sarperi da #fareVolterra porta allo scoperto e mostra a tutti l’atteggiamento e il modo di agire di un sindaco e di una maggioranza che vanno avanti forti dei numeri in consiglio comunale, piuttosto che per gli interessi dei cittadini. Da sempre ripetiamo che questo sindaco non dialoga, non condivide, non coinvolge nelle decisioni che prende o che avalla. Varie volte abbiamo offerto a Santi la possibilità di “servirsi di noi” per fare la voce critica e per avanzare richieste. Da quasi due anni non ci vengono date risposte, ci viene detto che siamo populisti o che facciamo propaganda. Ovviamente siamo consapevoli del fatto che una maggioranza così strutturata, con alle spalle un partito che rappresenta le linee politiche nazionali e regionali, non può cedere al civismo ed ammettere che la politica locale, quella del territorio, dovrebbe avere a cuore quello che serve alle persone e non gli ideali o le ideologie».

Immediata la replica di #fareVolterra: «Per certi versi non ci stupisce più “l’attacco” che a cadenza regolare PerVolterra fa nei nostri confronti. L’attacco evergreen di chi non ha più niente da dire: il partitone che tutto decide e tutto controlla. Speriamo che questa sia l’ultima volta in cui ripetiamo la solita cosa: sin da quando è iniziata la campagna elettorale, che è bene ricordare è finita, si è sempre detto che la lista #fareVolterra si collocava nell’alveo del centrosinistra e che era supportata dal Partito democratico. Tutti erano a conoscenza di questo, tranne coloro che non volevano saperlo; ovviamente, per puro calcolo politico-elettorale. Tutti noi siamo fieri di appartenere a una cultura politica che ha come fondamento delle idee e dei valori. Sia chi ha una tessera di partito in tasca, sia chi non ne ha. La collaborazione, la trasparenza, la democrazia interna, l’ascolto reale, il dialogo e l’apertura sono stati da sempre i punti di riferimento di questa amministrazione. Ogni singola decisione che abbiamo preso in questi due anni, e che prenderemo nei prossimi anni, è sempre stata discussa all’interno del gruppo e condivisa. Mai nessuno ha imposto alcuna decisione a nessuno dei membri della maggioranza, basti semplicemente controllare le varie votazioni in consiglio comunale che si sono susseguite nel corso degli anni». —

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