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Cacciata da casa perché lesbica: dibattito promosso dall’arciprete

Cacciata da casa perché lesbica: dibattito promosso dall’arciprete

Incontro web organizzato da Shalom sul tema dell’omosessualità con gli interventi del sindaco di Certaldo e di una coppia di Fucecchio 

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La vicenda di Malika, la 22enne di Castelfiorentino che ha denunciato di esser stata cacciata di casa perché omosessuale, continua a far discutere e a scatenare tantissime reazioni in suo favore. Anche nel comprensorio del Cuoio il Movimento Shalom – il cui fondatore don Andrea Cristiani si era espresso proprio a fare delle coppie composte da persone dello stesso sesso – ha deciso di scendere in campo.

Don Andrea aveva – in contrapposizione con alcune posizioni della congregazione per la dottrina – sottolineato che ogni coppia deve essere benedetta, perché «l’amore è sempre benedetto». Le sue parole fecero molto discutere e – al netto di tanti attestati di stima – l’arciprete di Fucecchio si era beccato anche delle critiche molto dure, alcune delle quali inaccettabili (tipo chi definiva le unioni gay “sataniche”).

Martedì – in diretta streaming – Shalom promuoverà sulla propria pagina Facebook e su quella YouTube un dibattito (inizio alle 19) proprio sul tema dei diritti delle persone omosessuali. Saranno presenti: Elise Bianchi, commissione pari opportunità comune San Miniato; la psicologa Sara Pestelli; il sindaco di Certaldo Giacomo Cucini; Giulia Panzani e Isabella Toppetta, due donne fucecchiesi che si sono giurate amore.

«Dopo il dibattito creato in seguito alla presa di posizione di don Andrea Cristiani – scrive Shalom – in merito alla benedizione delle coppie gay, continua l’attenzione del Movimento nei confronti dei diritti dell’uomo. Anche i recenti fatti venuti a galla in merito alla triste vicenda di Malika, giovane di 22 anni di Castelfiorentino, rifiutata e cacciata di casa dai suoi genitori con epiteti agghiaccianti dopo aver rivelato di essere lesbica rende ancora più urgente l’impegno della società civile contro l’omofobia. Sarà particolarmente interessante – scrive ancora Shalom – ascoltare l’esperienza e il punto di vista di Giacomo Cucini, sindaco di Certaldo, omosessuale e impegnato pubblicamente in difesa dei diritti delle persone gay, così come la testimonianza diretta di Giulia Panzani e Isabella Toppetta, coppia omosessuale, che ci testimonieranno della loro storia e unione».

Le conclusioni saranno poi lasciate a don Andrea Cristiani. D’altronde la terribile vicenda raccontata dalla stessa Malika ha scosso profondamente le coscienze di molti, che si sono dimostrati disponibili a darle una mano (la ragazza non ha potuto più far rientro a casa) in qualsiasi modo possibile. La giovane aveva rivelato i contenuti molto duri degli audio Whatsapp ricevuti dalla madre, che poi hanno fatto il giro di tutte le testate nazionali e anche internazionali. —

M.S.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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