Sicurezza
Pontedera, lutto per la scomparsa di Antonella Barberis
La piangono il mondo della scuola e dello sport. Aveva 67 anni, era moglie di Fabio Innocenti
PONTEDERA. Gravissimo lutto nel mondo della scuola e dello sport: è deceduta Antonella Barberis, 67 anni, insegnante di educazione fisica, moglie dell’ex vicecampione del mondo di pallavolo Fabio Innocenti. Un tumore se l’è portata via, provocando profondo dolore e cordoglio non solo nei familiari ma anche in quanti l’avevano conosciuta e apprezzata, per le qualità professionali ma soprattutto umane, un carattere solare, una persona dedita alla famiglia e al lavoro che ha sempre affrontato con passione, trasmettendo valori importanti a tutte le allieve e allievi.
Il decesso risale al pomeriggio di giovedì, la salma è stata esposta alla Pubblica Assistenza di Pontedera, dove c’è stato un mesto via vai di amici e parenti, e i funerali si terranno nella mattina di stamani, sabato, alle 11 nel Duomo cittadino di Pontedera. La professoressa Antonella Barberis aveva insegnato per molti anni alle scuole medie di Montopoli, e poi all’Iti Marconi di Pontedera. Il Tirreno l’aveva intervistata alcuni anni fa, in occasione di un “revival” della partecipazione di Pontedera alla popolare trasmissione televisiva “Giochi senza frontiere”. Era il 1972. Antonella Barberis con un gruppo di concittadini, tra i quali il futuro marito Fabio Innocenti, andò a Sheffield, in Inghilterra, erano accompagnati dall’allora sindaco Giacomo Maccheroni, l’assessore alla cultura e allo sport Grazia Fassorra e il dirigente della Juve Pontedera basket Renzo Bertelli; dopo le selezioni alla palestra del liceo classico, e gli allenamenti al campo sportivo Marconcini, la partenza e la gara, anche se poi Pontedera giunse ultima in quella puntata. Il tema della puntata era Robin Hood e la Foresta di Sherwood in epoca medievale. L’ultima prova consistette nel salvare Marion, che si trovava su una torretta di un castello di cartongesso, con i compagni che dovevano trasportare un carretto lungo un percorso da usare poi come scala per farla scendere, riportarla alla partenza dove lei doveva salire su una pertica e issare la bandiera italiana. La Marion di Pontedera era proprio Antonella Barberis, che raccontò a Il Tirreno: «Ci furono problemi. In pratica abbatterono il castello per sbaglio». «Molti di noi salivano su un aereo per la prima volta – aggiunse Antonella Barberis – e la cosa bella fu anche comunicare con i ragazzi stranieri in un inglese stentato, ma che alla fine era comunque utile allo scopo». Presente a quei giochi senza frontiere come detto c’era anche il marito Fabio Innocenti, che poi fu vicecampione del mondo di pallavolo nel ’78 e partecipò alle Olimpiadi di Mosca dell’80, portacolori degli anni d’oro della pallavolo pontederese. La coppia ha un figlio, Matteo, agente assicurativo e molto conosciuto anche perché appassionato di modellismo: ricostruisce infatti monumenti e scorci di Pontedera. «Era il 2016 – racconta tra le lacrime il marito Fabio – quando mia moglie Antonella si sentì male, le fu diagnosticato un tumore contro cui ha lottato davvero come una tigre».
Una persona sorridente, solare: così la ricorderanno tutti.
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