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alle botteghe 

Le case popolari inaugurate restano vuote per sette mesi

Marco Sabia
Le case popolari inaugurate restano vuote per sette mesi

Rimaste deserte dopo il taglio del nastro per problemi burocratici ora superati E a settembre saranno pronti altri 16 alloggi in piazza Salvo D’Acquisto

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Marco Sabia

fucecchio. Se non si trattasse (quasi) di una lesa maestà, si potrebbe usare la celebre frase ( “Eppur si muove”) pronunciata da Galileo Galilei davanti al Tribunale dell’Inquisizione. L’eppur si muove perché – a distanza di sette mesi dall’inaugurazione – si stanno riempiendo in questi giorni gli alloggi popolari di via Citornella alle Botteghe, realizzati dalla cooperativa Gramsci e terminati grazie a fondi regionali.

Si tratta di tredici appartamenti, che per questioni burocratico-amministrative (relative ad alcune allacciature delle utenze) non potevano essere di fatto abitati (anche se finiti ormai da tempo). Grazie a 1.700. 000 euro circa, che la Regione ha finanziato al 100% tramite un bando per reperire alloggi popolari sfruttando edifici completati o in fase di completamento, la cooperativa Antonio Gramsci aveva potuto terminare l’immobile, che adesso è di proprietà del Comune e viene gestito da Publicasa.

Inoltre un’altra azienda fucecchiese ha completato le opere di urbanizzazione, che rimanevano da portare a termine prima del finanziamento della Regione al Comune. I tredici appartamenti sono di circa 80 metri quadri, hanno i pannelli solari sul tetto e il cappotto termico (oltre ad essere ovviamente antisismici) e nelle fondamenta c’è un materasso fonoassorbente (dal punto di vista energetico sono certificati Classe B). Publicasa in questi giorni ha iniziato a chiamare le famiglie più alto nella graduatoria specifica, che così troveranno un tetto. Accanto rimane da completare – e chissà mai se si arriverà ad una soluzione – il cantiere “gemello” dell’ex Consorzio Etruria, poi fallito negli anni successivi.

Ma non finisce qui, perché a settembre saranno molto probabilmente terminati i lavori per la realizzazione di 16 nuovi appartamenti dedicati all’edilizia popolare in piazza Salvo D’Acquisto, a due passi dall’oratorio (e dal centro cittadino). Qui, nonostante alcune questioni legali con un gruppo di residenti (i quali si sono visti bocciare il ricorso al Tar), il cantiere è andato avanti è ormai si avvia verso la fase finale. Con questi 16, il patrimonio comunale dedicato all’edilizia popolare tocca quota 229. Intanto si sono liberati quattro alloggi a San Pierino, in questo caso però a canone calmierato; si trovano in una serie di palazzine in via Spadolini, vicino al nuovo asilo. Questi appartamenti fanno parte di un gruppo di alloggi in tutto l’Empolese Valdelsa, per i quali le domande possono essere presentate allo sportello sociale del proprio Comune di residenza, dopo aver fissato telefonicamente. Per quanto riguarda Fucecchio, si deve fare riferimento allo Sportello Casa in via Castruccio 12, telefono 0571 268501. —

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