Il Tirreno

Pontedera

L’inchiesta: morto dopo il vaccino 

Emorragia polmonare la causa di morte del sessantenne

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fucecchio. Un’emorragia polmonare come probabile causa della morte. Il quesito più impegnativo sarà, però, quello di stabilire cosa ha provocato l’emorragia fatale che ha ucciso Giovanni Chielpo, 60enne, origini lucane, residente a Fucecchio, sei ore dopo aver ricevuto il vaccino. Ieri all’istituto di medicina legale di Firenze è stata effettuata l’autopsia con la dottoressa Susanna Gamba e il professor Paolo Bonanni, esperto di vaccini di fama nazionale, come consulenti della Procura e il dottor Roberto Chiarugi di Empoli nel ruolo di consulente della parte offesa, i familiari di Chielpo rappresentati dall’avvocato Andrea Catastini. I consulenti della Procura si sono presi 60 giorni per consegnare la relazione che dovrebbe fare chiarezza sulle cause della morte. E, più in salita come responso, valutare l’eventuale associazione tra vaccino e decesso. Intanto, i carabinieri del Nas di Firenze hanno svolto accertamenti sullo stato di conservazione del lotto del vaccino da cui proveniva la dose che è stata inoculata all’uomo. Chielpo, secondo quanto certificato dal medico del 118 intervenuto, sarebbe morto per cause naturali. Il 60enne era stato inserito nelle categorie estremamente fragili, perché l’asportazione di un rene e stava sostenendo cicli di chemioterapia. Il malore è avvenuto in casa: la moglie, dopo averlo trovato in gravi condizioni, ha chiamato i soccorsi. I familiari hanno chiesto l’intervento dei carabinieri, sollecitando le indagini per capire se ci sia una correlazione tra il vaccino il decesso. —

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