Il dolore
Discariche e disservizi il consigliere Oliveri contro Comune e Geofor
santa croce. Vincenzo Oliveri, consigliere comunale di opposizione, che dopo l’uscita dal centrodestra ha fondato il gruppo Asma 2.1, attacca l’amministrazione comunale sul passaggio a Geofor delle competenze di alcuni dei più importanti servizi di igiene urbana come spazzamento stradale meccanizzato, raccolta del vetro e degli ingombranti, sfalci e potature, centri di raccolta. «Nella mattina del 6 aprile il servizio della spazzatrice è risultato assente. Perché si è verificato questo disservizio? I dipendenti dell’isola ecologica che sono passati a Geofor non consegnano il materiale necessario alla raccolta dei rifiuti. Inoltre i cittadini non vengono riforniti dei sacchi per la raccolta della carta. I lavoratori del centro raccolta non hanno nemmeno un mezzo con cui poter spostarsi. E ormai sul territorio sono riapparse discariche a cielo aperto: in piazza Padre Pio, in via Curtatone e Montanara e in via Pisacane. In base alla convenzione, a chi tocca rimuoverle?».
Poi Oliveri sottolinea i suoi dubbi anche su ritiro ingombranti e controlli da parte di polizia municipale e Giacche Verdi, annunciando un’interrogazione in consiglio: «Rido se penso allo slogan usato dalla sindaca Giulia Deidda durante la campagna elettorale “Per una Santa Croce più bella, più pulita e più sicura”. È questa? Forse crede che le persone incivili diventino improvvisamente educate e non abbandonino più qualsiasi rifiuto per le strade. L'azienda deve rimboccarsi le maniche e tenere Santa Croce ben pulita. E all’amministrazione spetta il compito di controllare che i servizi siano erogati nel migliore dei modi. Chi abbandona i rifiuti deve essere sanzionato e chi non ottempera in modo corretto ai servizi di igiene urbana merita di vedersi decurtato un importo da ciò che deve avere». —
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