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Al maxi tendone manca ancora la linea Internet

Tommaso Silvi
Al maxi tendone manca ancora la linea Internet

I primi vaccini tra il 15 e il 20, l’Asl assicura che tutto sarà pronto. Una donazione anche dalla Fondazione Cassa San Miniato

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PONTEDERA. Da più di una settimana manca la linea internet. E si aspetta che venga installata per dare il via alle vaccinazioni anti-Covid. Il tendone in piazza del Mercato – in attesa di essere inaugurato – per il momento, rimane “spento”.

Anche se Patrizia Salvadori, responsabile Asl del distretto Alta Valdicecina-Valdera, assicura: «Stiamo lavorando a ritmo serrato per completare gli ultimi interventi e partire con le somministrazioni del vaccino. Entro venerdì (9 aprile, nda) dovrei avere delucidazioni dalla ditta che si occupa di predisporre la connessione internet nella tensostruttura. Tra il 15 e il 20 di questo mese dovrebbero arrivare nuove dosi di vaccino. Per quella data saremo sicuramente pronti». La maxi struttura in piazza del Mercato potrà vaccinare mille persone al giorno. Almeno questa è la speranza dell’amministrazione e dei rappresentanti dell’Azienda sanitaria locale che hanno seguito il progetto. I vaccini vengono somministrati in strutture denominate “hub”. Al momento, Pontedera e Volterra hanno due hub di categoria “Meso”, ovvero in grado di vaccinare da 160 a 420 persone al giorno. Quando il vaccino sarà esteso all’intera popolazione, servirà un hub “Macro”, da mille vaccini al giorno. Una struttura, quella che è stata tirata su nel piazzale accanto al cinema multisala Cineplex, dal valore di circa 200mila euro, pagata da sponsor privati, Asl e Società della Salute. Alle lista delle donazioni arrivate per allestire il centro vaccinale, oltre a quella del Gruppo Piaggio, di 50mila euro, si è aggiunta quella da 20mila euro della Fondazione Cassa di risparmio di San Miniato-Credit Agricole.

«Operiamo su un territorio molto ampio – spiega il presidente della Fondazione, Antonio Guicciardini Salini – che va dalla zona di Empoli, a quelle di Pontedera, Ponsacco, Capannoli, per un totale di dieci comuni. Non possiamo fare grossi interventi, ma cerchiamo di effettuarne in tutte le aree. A Pontedera avevamo già contribuito, con 40mila euro, alla realizzazione della nuova scuola di musica nell’ex cinema Roma. Quella per l'allestimento del tendone vaccinale ci è sembrata subito un’operazione necessaria. Da inizio pandemia – conclude Guicciardini Salini – abbiamo offerto sostegni per circa un milione di euro, dai pacchi alimentari ai ventilatori polmonari per i reparti Covid». 

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