Il Tirreno

Pontedera

Fucecchio, il caso 

Il consigliere leghista incassa il sostegno Pd

M.S.

2 MINUTI DI LETTURA





Fucecchio. Un asse alquanto “originale”, che vede il sostegno del Partito democratico a un consigliere della Lega nei confronti di un altro consigliere del Carroccio: nell’ultimo consiglio comunale – a seguito di un’interrogazione presentata dal consigliere Marco Cordone – c’è stato un “battibecco” fra Leonardo Pilastri e Cordone, entrambi nell’assemblea consiliare grazie ai voti “per Salvini”. Cordone aveva presentato un’interrogazione sulla cui paternità si è creato un problema fra i due: Pilastri ha accusato Cordone di parlare a nome della Lega pur non essendo il capogruppo (che è Gianmarco Porciani), invitandolo a stare più attento per i futuri consigli; Cordone a sua volta ha ripreso la parola e gli ha risposto che era legittimato in quanto consigliere leghista ed iscritto Lega, aggiungendo che Pilastri «se la poteva risparmiare». Nelle ore successive il gruppo consiliare Pd e quello di Orgoglio Fucecchiese si sono espressi a favore di Cordone: «Solo sconcerto per una dichiarazione con cui si rimproverava Cordone per aver rivendicato di parlare a nome della Lega, mentre più volte in consiglio lo stesso consigliere rivendicava di non avere la tessera del suo partito e di essere perciò un “uomo libero”. I gruppi di maggioranza hanno subito espresso solidarietà a Cordone, che non solo ha sempre rivendicato la propria appartenenza politica, ma che tuttora serve nelle istituzioni come consigliere Anci per il Comune di Fucecchio e nell’Aiccre». —M.S.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa