Sicurezza
Stop alla messa all’aperto con 400 persone: dietrofront dopo le polemiche per le foto
Il caso in provincia di Pisa. Il sindaco: «Norme rispettate, evitiamo messaggi sbagliati». Il prete: «No comment, lascio agli altri le chiacchiere»
CALCINAIA. La messa all’aperto fa discutere. E costringe a fare un passo indietro, in nome del buonsenso. «Tutto si è svolto nel pieno rispetto delle regole – puntualizza il sindaco – ma dobbiamo evitare che si ripetano immagini simili, che in questo periodo possono causare preoccupazione». Sono le parole di Cristiano Alderigi, primo cittadino di Calcinaia. Che poi, dopo i colloqui con la polizia municipale (che a sua volta ha avuto contatti anche con il parroco), aggiunge: «La celebrazione della Pasqua si svolgerà in chiesa».
Ad accendere la polemica sono le foto del campo sportivo in via Papa Giovanni XXIII, all’altezza dell’ingresso al centro abitato di Calcinaia. Negli scatti si vedono centinaia di fedeli che prendono parte alla messa all’aperto organizzata dalla parrocchia San Giovanni Battista, coordinata da don Roberto Fontana. Circa 400 persone, come indica anche il post su Facebook della parrocchia – datato sabato 27 marzo – che annuncia, in vista della funzione di domenica 28: «Nel rispetto delle norme anti-Covid, oltre 400 posti seduti e distanziati, con percorsi obbligati di accesso. Vi aspettiamo in sicurezza – recita il post – con mascherina obbligatoria, fiduciosi nel vostro corretto comportamento, nell’evitare assembramenti sia venendo al campo che tornando a casa. Ore 10, 30 messa delle Palme con benedizione dell’olivo che porterete da casa presso il campino su Arno (quello in via Papa Giovanni XXIII, nda)». E con la solita modalità si è celebrata anche la messa di giovedì santo, anche questa nel mezzo al campo sportivo. Nelle immagini scattate dai cittadini, e finite al centro della polemica pubblica, si vede un gruppo molto nutrito di persone di fronte all’altare improvvisato per l’occasione. Non è chiaro se le foto in cui c’è maggiore affollamento si riferiscano all’evento di domenica scorsa o a quello di giovedì, ma non è importante. Perché il fatto resta: centinaia di uomini e donne che, a giudicare dalle foto, sembrano piuttosto vicini tra loro.
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Contattato telefonicamente per un chiarimento e un commento alla vicenda, don Roberto Fontana taglia corto: «Non rilascio dichiarazioni, le chiacchiere le lascio agli altri». Di sicuro, però, le immagini della partecipatissima messa all’aperto non hanno impressionato soltanto i passanti che hanno assistito alla scena. Tanto che il sindaco Alderigi ha deciso di cambiare “format”. «Credo sia meglio tornare alla messa in chiesa», dice, in sintesi. Anche se ci tiene a tranquillizzare la popolazione, tenendo pure conto che Calcinaia è uno dei territori della Valdera maggiormente colpito dal Covid, almeno nelle scorse settimane. «Al campo sportivo sono state rispettate tutte le norme anti-contagio indicate dalle autorità sanitarie nazionali e locali, non si sono verificati assembramenti pericolosi per la salute pubblica. In questo momento, però, è importante evitare circostanze ambigue. Da qui – conclude Alderigi – la decisione di sospendere, per ora, le celebrazioni all’aperto». –
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