La manifestazione
Il tema della sicurezza spacca il centrodestra a Capannoli
FdI vota con la maggioranza per il potenziamento della caserma di Ponsacco. Lega: «Serve una base dei carabinieri qui. Ma siete ancora all’opposizione o no?»
Capannoli. È scontro all’interno dell’opposizione a Capannoli, con la Lega che attacca senza mezzi termini Fratelli d’Italia. Una spaccatura certificata con la domanda provocatoria che arriva proprio dalla Lega dopo l’ultimo consiglio comunale, dove è stata discussa anche la mozione sulla sicurezza e coesione sociale: «FdI è ancora nel centrodestra oppure è già passata in maggioranza? » .
Poi la ricostruzione di Ivo Parodi della Lega locale: «Alla vigilia avevamo letto le roboanti dichiarazioni, che abbiamo letto, sia sui social che sulla carta stampata, da parte di Matteo Arcenni e Giacomo Citi, inerenti l’assoluta mancanza di controlli sul territorio comunale che, a detta loro, favoriscono “un clima da Far West”. Invece nell’ultimo consiglio comunale, abbiamo assistito solo “all’ennesimo soccorso” nei confronti di una maggioranza uscita ammaccata sul tema, a noi caro, della caserma dei carabinieri. Al contrario di quanto dovrebbe prevedere un’azione unitaria del centrodestra sui temi di sicurezza, e più in generale di azioni di opposizione alla attuale maggioranza di governo del paese – scrive la Lega capannolese – Fdi con Mattia Cei, insieme a Barbara Giuntini (Uniti per cambiare) e Luca Pasqualetti (Per Arianna Cecchini) per i rispettivi gruppi consiliari, ha preferito chiedere un potenziamento dei carabinieri di Ponsacco invece che convergere sulla proposta che avevamo fatto noi della Lega a novembre 2020 e per la quale avevano votato a favore tutto il centrodestra unito, nell’interesse delle problematiche della nostra comunità, proposta poi bocciata dalla maggioranza».
Una strategia boccata senza mezzi termini dalla Lega: «Ci dispiace registrare questo episodio spiacevole, ci saremmo aspettati invece una netta volontà di dare maggior forza ad una azione comune, per dotare Capannoli di una caserma dei carabinieri, ma niente di tutto questo è avvenuto. Sempre in totale autonomia, hanno preferito delegare parlamentari e consiglieri regionali, per chiedere l’assunzione di personale di polizia locale, pur sapendo bene che i vigili urbani dipendono dall’Unione Valdera della quale è presidente la stessa sindaca di Capannoli. Oggi prendiamo tristemente atto di tutto questo, ma ricordiamo agli amici di FdI che la Lega è il primo partito di opposizione a Capannoli e che, da parte sua, continuerà a lavorare sempre per un centrodestra unito, proponendo una visione alternativa di politiche amministrative nel nostro territorio».
«Ma allo stesso tempo – conclude la Lega – non avremo mai timori a porsi sia come unica forza di opposizione all’attuale maggioranza di centrosinistra, sia come unico partito a portare nelle aule consiliari, la voce di quei cittadini di Capannoli e Santo Pietro alternativi alla sinistra». –
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