Il Tirreno

Pontedera

Cascina Civica 

«Quante lacune sulla gestione dell’emergenza sanitaria»

«Quante lacune sulla gestione dell’emergenza sanitaria»

2 MINUTI DI LETTURA





CASCINA. «A Cascina si può fare di più per contrastare l’epidemia». Per rispettare gli impegni presi con gli elettori la lista Lavoro sviluppo ambiente si chiede cosa è stato fatto riguardo la situazione della pandemia da Covid-19. «A gennaio in tutta la Toscana è iniziata la campagna vaccinale anti Covid 19 evidenziando una forte inadeguatezza nella gestione degli over 80. Rispetto alla pandemia e alle vaccinazioni anti Covid 19 la lista Lsa ha analizzato e discusso la situazione con il sindaco Michelangelo Betti a dicembre 2020, concordando una serie di iniziative e azioni da realizzare ed alle quali non è stato dato seguito: avevamo proposto un consiglio comunale aperto alla cittadinanza, interventi di carattere operativo (aiuti alle famiglie in isolamento), l’insediamento di una Unità Speciale di Continuità Assistenziale (Usca) nel nostro territorio comunale, interventi per la prevenzione dell’infezione nelle scuole, misure di aiuto alle attività commerciali e alle famiglie colpite dalla pandemia, richiedendo, infine, azioni di supporto al piano vaccinale nel nostro comune», spiegano in un comunicato. Un mese fa, a campagna vaccinale iniziata in modo insoddisfacente, la lista ha nuovamente evidenziato la richiesta di un impegno da parte dell’amministrazione. «Ci siamo guardati intorno: altri comuni hanno svolto consigli comunali aperti alla cittadinanza aventi come tema la pandemia con la partecipazioni di figure autorevoli, altri stanno allestendo hub vaccinali, hanno presidi di cure intermedie Covid e più linee vaccinali, ciascuna delle quali in grado di consentire la somministrazione di un numero elevato di dosi, alcuni ancora supportano la popolazione fragile nella registrazione e prenotazione della vaccinazione, altri si stanno occupando di sensibilizzare le associazioni e i sanitari a supporto della vaccinazione». A Cascina cosa è stato fatto? «Anche questa volta siamo stati inascoltati (o peggio accusati di creare allarmismi ingiustificati): in questi giorni abbiamo rilevato criticità forti nella somministrazione dei vaccini agli over 80 e nelle prelazioni dei fragili, siamo convinti che l’amministrazione comunale la società della salute e Usl possono dare un contributo maggiore rispetto a quello che stanno facendo per le nostre popolazioni». A metà aprile il governo assicurerà la disponibilità di vaccini per effettuare cinquecentomila vaccinazioni al giorno. «In proporzione, il comune di Cascina dovrà effettuarne tra 1200 e 1500, sarà pronto?». Lavoro sviluppo e ambiente pensa che «le persone fragili per malattie e per età meritino maggiore considerazione e con un migliore organizzazione difesa sul territorio si debba recuperare il tempo perduto», afferma il comitato di coordinamento Cascina civica: lavoro sviluppo e ambiente. –

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web