Gioco
La polizia silenzia una festa clandestina
Stop alla musica in un appartamento in pieno centro, in arrivo sanzioni per i giovani identificati durante il party
PONTEDERA. Centro storico di Pontedera: è qui la festa? Mentre la prefettura di Pisa annunciava una stretta sui controlli per verificare il rispetto della normativa anti Covid, in un appartamento vicino a corso Matteotti, nel centro di Pontedera, qualcuno ha pensato di organizzare un party abusivo.
Un frastuono insostenibile, musica ad alto volume, un barbecue acceso in terrazza, ragazzi e ragazze con i bicchieri in mano. È la scena che una volante del commissariato, stando a quanto è stato spiegato ieri, ha trovato sabato sera alle 21,30 nell’appartamento di un condominio situato in pieno centro a Pontedera e che è stato segnalato al 113 dagli abitanti dei palazzi circostanti. Cosa stessero festeggiando gli amici, almeno una dozzina, non è stato chiarito. In un primo momento sembrava che stessero facendo un brindisi alla salute di un loro amico che ha ottenuto un posto di lavoro. Ricevuta la segnalazione, la volante, già presente in zona, è intervenuta, individuando con estrema facilità l’abitazione in questione.
Non deve essere stato particolarmente difficile visto che, stando ai racconti, il volume della musica era abbastanza alto e si sentiva anche dalla strada. Non solo: i ragazzi erano su un terrazzo al terzo piano che stavano tranquillamente conversando, come se non fossimo in piena pandemia. «Salite le scale condominiali, i poliziotti sono entrati trovando una festa in pieno svolgimento con una dozzina di persone con i bicchieri in mano che mangiavano e ballavano con tanto di deejay munito di consolle e strumentazione elettronica, tutti senza mascherina ed assembrati in una stanza di ridotte dimensioni» ha spiegato ieri il commissariato di Pontedera.
L’arrivo degli agenti non è stato visto di buon occhio: i giovani si sentivano al sicuro alla festa privata. «Nonostante il disappunto generale, è stata fatta cessare la musica e i presenti sono stati identificati e sanzionati per la violazione delle norme sul contenimento del rischio epidemiologico», ha spiegato ancora la polizia commentando il fatto che lascia alquanto increduli, considerato il numero dei contagiati e dei morti. «La cosa che stupisce è che alcuni dei presenti, così come accaduto l’altro giorno in un’altra festa a Pisa, anziché mantenere un atteggiamento tranquillo e collaborativo, hanno contestato l’intervento». Solo la «professionalità e la comprensione degli operatori della Polizia ha evitato degenerazioni, senza rendersi conto che simili comportamenti, oltre ad essere fonte di diffusione del contagio, non sono accettati o tollerati dai vicini di casa e dalla popolazione in generale, che con sacrificio prova a superare questo periodo rispettando la legge». Sono in arrivo sanzioni per i giovani identificati durante il party. —
Sabrina Chiellini
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