Gioco
Casi in lieve calo «Ma non basta, nuovo giro di vite nei controlli»
Il presidente della società della salute sul covid
fucecchio. Sono state 113 questa settimana le positività al Covid accertate a Fucecchio con una riduzione del 25% rispetto al picco raggiunto nei sette giorni precedenti quando i casi arrivarono alla cifra record di 151. L’auspicio, quindi, è che ci si trovi all’inizio di una curva discendente ma è presto per dirlo, anche perché i numeri degli ultimi giorni non sembrano essere particolarmente incoraggianti. Una leggera riduzione si è verificata in tutta l’area della Società della Salute Empolese Valdarno Valdelsa con il parametro dei nuovi casi settimanali ogni 100 mila abitanti che dal 20 al 27 marzo è sceso da 448 a 387. Ma siamo ancora lontanissimi dal limite fissato a 250, superato già da diverse settimane nei comuni del comprensorio del Cuoio (San Miniato, Santa Croce, Castelfranco, Montopoli e Fucecchio), tanto da far scattare la zona rossa (poi estesa anche all’Empolese Valdelsa e da oggi estesa a tutta la regione) nel Valdarno già dallo scorso 15 marzo.
«Ancora nella giornata di sabato – spiega il sindaco Alessio Spinelli (anche lui positivo, asintomatico), che è anche presidente della Società della salute – 13 comuni su 15 superavano il limite e 6 di questi, tra cui Fucecchio e altri 3 comuni del Comprensorio del Cuoio, erano ampiamente sopra quota 400. Il tasso di contagio quindi è ancora altissimo e ci impone di osservare scrupolosamente tutte le prescrizioni previste dai Dpcm e dalle ordinanze dei singoli comuni. Da domani (oggi, ndr) tutta la Toscana sarà zona rossa ma la parte centrale della nostra regione, quella dei principali distretti produttivi, è già in lockdown da una o due settimane. Il rispetto delle regole, unito ad un incremento delle vaccinazioni, porterà per forza ad una riduzione dei casi, soprattutto di quelli più gravi che richiedono l’ospedalizzazione. Nella settimana dal 21 al 27 marzo, però, sono stati ancora 122 i nuovi ingressi in terapia intensiva nella nostra regione, contro i 115 e i 106 delle due settimane precedenti. Se non invertiamo questo trend e ridiamo fiato agli ospedali – aggiunge il presidente della Società della salute – è difficile pensare di poter tornare a un allentamento delle restrizioni».
Intanto continuano i controlli su tutto il territorio da parte degli agenti della polizia municipale e delle forze dell’ordine. «Ricordiamo che per la violazione delle norme anti contagio sono previste sanzioni che vanno da 400 a 1.000 euro». —
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