Il Tirreno

Pontedera

il nodo del centro storico di montopoli 

Una circonvallazione per “liberare” il borgo Via alla progettazione pronti 80mila euro

Giacomo Pelfer
Una circonvallazione per “liberare” il borgo Via alla progettazione pronti 80mila euro

Disagi per un cantiere, la Consulta scrive al sindaco  Capecchi: «Dialogo avviato con la Soprintendenza»

3 MINUTI DI LETTURA





montopoli. L’obiettivo è lasciare il progetto pronto per la prossima amministrazione, possibilmente già con qualche finanziamento in tasca per dare il via ai lavori. È il piano per la circonvallazione di Montopoli che la giunta del sindaco Giovanni Capecchi ha deciso di finanziare nel bilancio preventivo 2021, che sarà discusso in consiglio comunale venerdì. Sul piatto ci sono 80mila euro di risorse comunali per sostenere la progettazione della nuova strada che dovrà collegare via Vallelunga con via Uliveta, “aggirando” da nord a sud il colle su cui sorge il borgo medievale, creando per la prima volta un’alternativa all’asse di via Guicciardini, l’unica strada che attraversa il centro storico.

Un obiettivo sognato da tempo, tornato improvvisamente d’attualità nelle ultime settimane, da quando un cantiere aperto da Acque ha interrotto il tratto finale di via Guicciardini, isolando le famiglie residenti nelle ultime case del paese e nelle colline circostanti, costrette ad aggirare l’ostacolo utilizzando le strette e disastrate via Costa al Bagno e via dell’Inferno.

Una viabilità secondaria e inadeguata, tanto da costringere il Comune a sospendere in queste aree anche il servizio scuolabus. «Una situazione che sta creando notevoli disagi a tutti», afferma la coordinatrice della Consulta Silvia Pieracci, annunciando di aver scritto una lettera al sindaco per evitare il ripetersi di queste situazioni.

«Per avviare un dialogo sulla visione futura del centro – dice Pieracci – la Consulta ha inviato al sindaco una lettera per conoscere i progetti e gli interventi, a lungo e medio termine, che intende realizzare per migliorare la viabilità e mettere in sicurezza il territorio. Inoltre abbiamo suggerito al Comune di adottare alcuni provvedimenti concreti ed immediati per far fronte a questo periodo di urgenza attraverso la messa in sicurezza dei percorsi esistenti».

Già nei prossimi giorni, comunque, i lavori di Acque (che sta sostituendo la condotta principale che collega il deposito idrico al paese) dovrebbero restringersi e garantire la riapertura al transito di via Guicciardini, ma è evidente che lo stesso disagio si ripeterà ogni volta che ci sarà un cantiere o un’interruzione imprevista. «Purtroppo la strada è molto stretta – risponde il sindaco Capecchi –: basta qualunque cosa e il paese rimane diviso in due. Per questo penso che certi disagi potranno essere evitati in futuro solo con una strada di circonvallazione». Fino a qualche anno fa, gli strumenti urbanistici del Comune ipotizzavano una “mini-circonvallazione” solo fra la Madonnina di via Vallelunga (la strada che proviene da San Romano) e il parcheggio di via Barberia (sotto l’Arco di Castruccio).

Adesso invece l’ipotesi progettuale è più ambiziosa: partendo sempre da via Vallelunga e collegandosi alle aree di sosta di via Barberia, la nuova strada dovrà proseguire nella valle lungo il fianco est del centro storico, per poi prendere quota e intercettare via Uliveta oltre la scuola materna. «Ovviamente è un’area soggetta a vincolo paesaggistico – riprende il primo cittadino – dove sarà fondamentale la collaborazione con la Soprintendenza, insieme alla quale abbiamo già avviato un dialogo in vista della fase progettuale, in modo da capire dove e come far passare questa strada. Solo con un progetto definito potremo poi farci avanti per chiedere i finanziamenti necessari alla realizzazione». —

Giacomo Pelfer

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web