Gioco
Addio al fotografo che ha raccontato Buti con passione e ironia
Parducci ucciso da un tumore diagnosticato un mese fa «Hai contribuito a unire la nostra comunità, ciao Claudio»
Lorenzo Lazzerini
BUTI. Una brutta malattia l’ha portato via velocemente. Un addio silenzioso e inaspettato, che lascia nel dolore tutta la comunità di Buti. Claudio Parducci, 66 anni compiuti da pochi giorni, se n’è andato dopo aver lottato contro un tumore diagnosticato solo un mese fa.
Buti perde il suo fotografo più apprezzato, conosciuto da tutti come “Patata”, sempre presente in occasione di iniziative ed eventi, nei momenti privati delle famiglie, e soprattutto negli appuntamenti che più lo appassionavano: il Palio di Buti e la società Cascine Sportiva, di cui era fotografo ufficiale e in cui aveva giocato nel ruolo di portiere. Originario di Caccialupi, si trasferì da giovane a Cascine di Buti, dove aprì il suo negozio e studio fotografico Over Foto.
Un’attività con più di 30 anni di storia che ha portato avanti con passione ed entusiasmo, accompagnando agli scatti fotografici un’umanità e un’ironia che lo hanno fatto entrare nel cuore dei butesi.
Lascia un figlio, Filippo, e una comunità a cui ha regalato momenti indimenticabili con la sua macchina fotografica. Appena giunta la notizia della morte sui social si sono moltiplicati i messaggi di condoglianze. Particolarmente emozionanti quelli arrivati dalle sette contrade del Palio di Buti e dal Seggio di Sant’Antonio, l’associazione che organizza la manifestazione. «Un amico di tutti, un ragazzo a cui non si poteva non voler bene. Sincero, ironico, sempre disponibile, amante del Palio. Un cascinese amato da tutti i butesi». Così lo saluta il presidente del Seggio, Franco Stefani, e alle sue condoglianze si uniscono Ascensione, La Croce, Pievania, San Francesco, San Michele, San Nicolao e San Rocco. Le 7 contrade che ha raccontato ogni anno nel suo celebre “filmino”, come viene chiamato affettuosamente in paese: il filmato ufficiale del Palio con interviste ai protagonisti, filmati della corse e colonne sonore da brividi.
Un’opera unica, prima realizzata su videocassette e poi su dvd, per cui Buti gli sarà sempre grato. Un commosso saluto arriva dal Cascine Sportiva, oggi Polisportiva Monteserra, la sua squadra del cuore e di cui Claudio, appena due anni fa, aveva organizzato l’emozionante cerimonia per i 100 anni di storia, radunando ragazzi e adulti di ogni generazione che hanno indossato la casacca nero amaranto. «Il nostro portiere, dirigente, fotografo, pizzaiolo… questo minuscolo pezzetto di mondo perde un figlio, un uomo buono, una figura lieve e amorevole, determinata, che ha attraversato e immortalato oltre 50 anni della nostra centenaria storia e ha contribuito a unire la nostra comunità».
Il funerale si terrà oggi pomeriggio alle 15 al campo sportivo di Cascine di Buti, con una cerimonia aperta a un numero limitato di persone nel rispetto delle norme anti-Covid. —
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