Toscana
Tarrini si scusa e contrattacca «Ho informato di tutto i legali»
chianni. Si scusa per le frasi e il tono “concitato” con cui si è rivolto ad alcuni cittadini. In particolare per la frase rivolta a uno in particolare, nel quale diceva «eh, si vede che sei figlio di contadini». Aggiungendo, per riparare alla gaffe, che lui, come molti cittadini chiannerini, sono figli di contadini. Si scusa, e spiega di averlo fatto in privato anche col diretto interessato, ma fa capire che «ha dovuto passare alcune carte ai nostri legali», per alcuni post su Facebook che chiamano in causa lui e la sua amministrazione sulla vicenda Grillaia.
Giacomo Tarrini, sindaco di Chianni, torna a parlare dopo l’infuocata assemblea in piazza della Chiesa sul tema discarica di sabato scorso. Lo fa con un video di 20 minuti postato sul suo profilo personale. «Una persona si è rivolta con toni accessi e diffamatori verso l’amministrazione e io ho difeso la mia squadra – spiega nel video –. Ho usato quella frase, dicendo che si vedeva che era un figlio di contadini, non per offenderlo. Ma visto che stava parlando della questione Grillaia come se fosse un ingegnere o un avvocato era per sottolineare che probabilmente non aveva competenze per parlare in quei termini della vicenda».
Tarrini, poi, parla anche della scelta del nostro giornale di pubblicare, in apertura dell’articolo sull’assemblea, quello scontro. «Si tratta di una parte della conversazione, salita di toni perché questa vicenda da anni divide la nostra comunità – dice ancora il sindaco –. Quello che non è accettabile sono i tanti post e commenti comparsi sui social nei quali sono stato offeso e additato in maniera impropria, come già accaduto anche in piazza. Non ho pretese di essere capito da chi ha fatto volutamente post anche abbastanza ironici. Delle rane bollite agli struzzi. Non ci stiamo calando le braghe, non siamo “Don Circostanza”. Leggo tante cose serie, ma ne leggo anche tante proprie di una situazione che sta vivendo il paese. Un fardello importante e grave che ci portiamo da 30 anni dietro. Qui, e in piazza lo abbiamo chiarito credo bene, le responsabilità politiche sono chiare. E l’approvazione del progetto eternit porta la firma della giunta regionale toscana».
Dopo le scuse e le spiegazioni, Tarrini passa al contrattacco. «Spero che si fermi questo clamore sui social. Mi spiace, ma abbiamo dovuto passare alcune carte ai nostri legali – dice il sindaco –. Basta cose fantascentifiche, offensive o ironiche. L’ironia poi sfocia sempre in qualcosa di peggio. Chi vuol comprendere comprenderà, noi cerchiamo di stare uniti». –
Alessandro Bientinesi
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