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Domani alle 15 la manifestazione pro cardiologia
VOLTERRA. Domani alle 15 in piazza dei Priori a Volterra è convocata la manifestazione per protestare contro la riorganizzazione dell’ospedale Santa Maria Maddalena voluta dall’Asl Toscana Nord Ovest. L’appuntamento è organizzata dal neonato comitato pro ospedale, su iniziativa di “Per Volterra” e “Uniti per Volterra” e numerose associazioni presenti sul territorio.
L’idea è quella di mandare «un segnale forte ad Asl e Regione, ribadendo quanto sia indispensabile la cardiologia e tutto l’ospedale di Volterra», spiegano gli organizzatori che, ovviamente, sperano in una nutrita partecipazione a questa manifestazione da parte dei cittadini non solo di Volterra, ma di tutta la Valdicecina visto che il Santa Maria Maddalena è il riferimento dell’assistenza sanitaria per tutta la zona.
Del resto, il tema è molto caldo nella città etrusca. L’altro giorno, una delegazione di cinque rappresentanti di Sos Volterra, Volterra infanzia e Pro Saline ha fatto un presidio di fronte al palazzo che ospita il consiglio regionale a Firenze. Una presenza vistosa nel capoluogo toscano, quella dei volterrani, visto che si sono incatenati per chiedere alla Regione di fare un netto dietrofront rispetto al piano di riorganizzazione che prevede la riduzione della presenza di cardiologi all’interno del Santa Maria Maddalena. E che ha, di fatto, eliminato i quattro posti letto dell’Unità di terapia intensiva cardiologica (Utic).
Sono queste le richieste urgenti ad Asl e Regione di chi alza la voce da Volterra. Una protesta che ha coinvolto numerosi strati della società. Dai semplici cittadini al presidente della Fondazione Cassa di risparmio di Volterra, Roberto Pepi, che ha bollato come «sciocchezza», l’idea di mettere in rete l’ospedale, l’Auxilium Vitae e il centro di riabilitazione dell’Inail. —
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