Toscana
Cultura, bando da 200mila euro per gli eventi in Valdera nel 2021
Promosso da Fondazione PeccioliPer, Comune e Belvedere spa nell’ambito dei progetti collegati alla partecipazione alla Biennale di architettura di Venezia
Peccioli. Duecentomila euro per la valorizzazione del territorio e per la promozione della cultura in Valdera. È quanto messo a disposizione dalla Fondazione Peccioli per l’Arte, d’intesa con il Comune di Peccioli e Belvedere spa, con il “Bando 2021, promozione eventi culturali in Valdera”. L’obiettivo è la promozione delle attività culturali nel territorio attraverso il sostegno di progetti specifici di interesse nazionale come mostre e spettacoli.
L’iniziativa parte dal progetto, non andato in porto, di Volterra a Capitale della cultura ed è collegato alla partecipazione di Peccioli alla prossima Biennale dell’architettura di Venezia. «In un momento storico – si legge nel bando – in cui la pandemia da Covid-19 ha messo a dura prova il settore cultura più di altri e sullo scenario tracciato dalla candidatura di Volterra a Capitale della cultura 2022, che purtroppo non si è concretizzato con il riconoscimento che il nostro territorio meritava, siamo convinti che si renda necessario far ripartire la Valdera sostenendo progetti che contribuiscano ad una vera e propria rinascita culturale. Dal momento in cui il modello Peccioli sarà l’esempio di comunità resiliente nel Padiglione Italia della Biennale di Architettura di Venezia (da maggio a novembre 2021) tutta la Valdera, in questo particolare periodo, sarà oggetto diretto e indiretto di grande attenzione a livello nazionale e internazionale e avrà la possibilità di mettere in risalto le eccellenze culturali che la caratterizzano».
Possono partecipare al bando i Comuni di Capannoli, Casciana Terme Lari, Chianni, Lajatico, Palaia, Peccioli, Pontedera, Ponsacco, Terricciola e i privati (senza finalità di lucro e indipendenti) che perseguano scopi di promozione nel settore cultura e che abbiano sottoscritto un accordo di partenariato con uno o più dei già citati i Comuni per organizzare o realizzare gli eventi. Non sono ammessi al bando: persone fisiche; enti con fini di lucro; imprese di qualsiasi natura escluse società strumentali, imprese sociali; enti, pur senza scopo di lucro, che abbiano come finalità la tutela degli interessi economici degli associati o rappresentino degli interessi imprenditoriali; partiti, movimenti politici, associazioni sindacali o di patronato; soggetti che promuovano forme di discriminazione, che mirino a limitare la libertà e la dignità dei cittadini o che perseguano finalità incompatibili con quelle della Fondazione Peccioli per l’Arte.
Il budget a disposizione è di 200mila euro. Ogni singola richiesta non deve però superare il limite di 80mila euro. L’erogazione del contributo avverrà dopo la conclusione del progetto, che dovrà avvenire entro e non oltre il 30 dicembre di quest’anno. —
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