La protesta
Via alla rimozione della passerella crollata
A Ponticelli di Santa Maria a Monte sono cominciate le operazioni per eliminare i resti del ponte adagiatosi sul letto del canale Collettore dopo un forte boato il 16 febbraio. In corso gli accertamenti per appurare le responsabilità
SANTA MARIA A MONTE. Sono cominciate le operazioni di rimozione della passerella crollata a Ponticelli di Santa Maria a Monte. Nella mattina di venerdì 19 marzo, i macchinari e gli operai incaricati dal Comune guidato dalla sindaca Ilaria Parrella, si sono messi in moto per eliminare dall'alveo del canale Collettore i resti di quello che doveva essere un attraversamento pedonale per "cucire" le varie parti della frazione, a fianco del ponte su cui viaggiano auto e camion, lungo la strada provinciale Francesca.
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Cambio di viabilità.
L'intervento durerà fino a domenica 21 marzo con alcune variazioni della viabilità previste dall'amministrazione comunale. Fino alle 18 di venerdì 19 marzo è previsto il divieto di sosta con rimozione e il divieto di transito in via Vecchia San Donato, nel tratto compreso fra via Francesca e il civico 1. La viabilità alternativa è via Francesca – via Placido Rizzotto e via San Donato. Dalle 14 alle 18 e nei giorni di sabato 20 e domenica 21 marzo, dalle 8 alle 18, è prevista l’istituzione del divieto di sosta con rimozione e del divieto di transito in via Francesca nel tratto compreso fra via Placido Rizzotto e la strada provinciale 25 via Usciana. La viabilità alternativa per Castelfranco è via Francesca, via Usciana e via Lungomonte oppure via Francesca, via Usciana, Sp 25, via Valdinievole (o in alternativa via Usciana via Pregiuntino, via Bindone, via Cerretti, via Valdinievole). Per Pontedera, i veicoli fino a 35 quintali dovranno percorrere via Francesca, via San Donato, via Firenzuola, via Fosso e viceversa. Per i mezzi oltre i 35 quintali, via Francesca, via Francesca Bis, superstrada e viceversa.
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Un forte boato.
Il crollo è avvenuto il 16 febbraio, poche ore dopo che era stata fatta la colata di cemento sulla struttura in acciaio, adagiatasi sul letto del corso d'acqua dopo un boato fortissimo che ha messo paura agli abitanti della zona. L'opera era in costruzione dal luglio 2020 con uno stanziamento di fondi disposto dal Comune di Santa Maria a Monte, pari a 250mila euro. Nella stessa zona, Unicoop Firenze ha in progetto di realizzare un’altra passerella, ma su quello che viene chiamato “antifosso”, i cui lavori non sono ancora partiti. L'amministrazione comunale ha intenzione di far ripartire la costruzione dell'attraversamento del Collettore, ma contemporaneamente andrà avanti anche l'accertamento delle responsabilità di quanto accaduto a Ponticelli. Il Tribunale di Pisa ha nominato un Consulente tecnico d'ufficio (Ctu) che ha il compito proprio di appurare l'origine e le colpe del crollo.
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