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“cambiamenti” contro giglioli 

Guazzini boccia la giunta «Bertini non sostituito è un segnale di difficoltà»

Guazzini boccia la giunta «Bertini non sostituito è un segnale di difficoltà»

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san miniato. «Mancano solo tre mesi al giugno 2021, quando l’amministrazione Giglioli compirà due anni. Il bilancio è terribilmente deludente. La giunta sembra avere difficoltà perfino a garantire la propria operatività: che il compianto assessore Gianluca Bertini (morto a causa del Covid lo scorso 11 dicembre, ndr) non sia ancora stato sostituito, e che di fatto da ottobre la giunta funzioni con un assessore in meno e con un livello di presenza degli altri componenti che non sembra affatto accresciuto, è evidentemente il segno di difficoltà politiche, su cui trasparenza vorrebbe si discutesse alla luce del sole. E invece tutto tace». Manola Guazzini del gruppo consiliare di opposizione Cambiamenti, attacca il sindaco di San Miniato Simone Giglioli su più fronti: «Nel frattempo una macchina comunale sempre più abbandonata a se stessa continua a perdere pezzi. Sembra mancare ogni disegno consapevole e ogni visione del futuro: invece di affermare con forza la presenza del Comune di San Miniato nel rapporto con Asl, Regione, Provincia, enti e aziende sovraterritoriali da cui dipende l’erogazione di servizi importanti, si mantiene una presenza passiva, salvo dichiarare sistematicamente, quando vengono evidenziati problemi, che la competenza non è del Comune ma di questo o di quest'altro. Sul piano della partecipazione democratica questa amministrazione sta facendo peggio, ed era difficile, di quella precedente. E infine proprio sulla gestione della pandemia l’amministrazione mostra tutta la propria assenza di iniziativa. San Miniato meriterebbe di più». —

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