Il Tirreno

Pontedera

L’intervento Su Pinqua 

«Scelta la qualità per i progetti urbanistici»

La soddisfazione del presidente del consiglio regionale Mazzeo che promette soldi anche ai Comuni esclusi

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CASCINA. «Vorrei ringraziare il presidente Eugenio Giani e la Giunta regionale per aver proposto il Progetto Cascina fra i tre progetti che la Toscana pone all’attenzione del Governo nazionale per ottenere i finanziamenti del piano nazionale Programma Innovativo per la qualità dell’abitare». Antonio Mazzeo, presidente del consiglio regionale, interviene sui progetti di rigenerazione urbana che riguardano Cascina. «Voglio anche ringraziare le amministrazioni comunali che hanno lavorato insieme costruendo una proposta molto innovativa, da cui, penso, tutta la Toscana possa ricavare ricette per migliorare la qualità urbana dei propri territori e comunità. Tanto più che con apposita delibera, come hanno sottolineato gli assessori Serena Spinelli e Stefano Baccelli, c’è la volontà di trovare il modo di finanziare anche gli altri progetti meritevoli presentati da Ponsacco e Santa Croce». Mazzeo non solo si compiace per il Progetto Cascina, i realizzato da i Comuni di Cascina, Crespina-Lorenzana, Lari-Casciana Terme, Vicopisano, Calcinaia e San Giuliano Terme che ha al centro proprio la creazione di una Comunità d’area e servizi di cooperazione Intercomunale per un Nuovo Abitare (da cui l’acronimo C. a. s. c. i. n. a). Ma promette anche aiuti per gli altri due Comuni che sono stati esclusi dai finanziamenti nazionali. A Ponsacco l’esclusione ha suscitato clamore in quanto da tempo i cittadini attendono risposte alla situazione che si è venuta a creare nel mega palazzo di via Rospicciano. Per Cascina «si tratta di un’idea molto suggestiva – spiega Mazzeo – perché pone risposte molto avanzate che sono state rese sempre più impellenti anche dalla pandemia che ci ha colpito quest’anno e che non sarà una parentesi, ma cambierà le nostre vite e quindi renderà necessari nuovi parametri e nuovi strumenti con cui affrontare la mutata realtà», aggiunge Mazzeo. Le idee progettuali e l’iter seguito per Pinqua hanno sollevato alcune perplessità all’interno della maggioranza comunale e nell’opposizione. Nel suo intervento di Mazzeo si dice molto soddisfatto di questo risultato. «Dentro a questo Progetto Cascina – conclude Mazzeo – vediamo infatti emergere una risposta che guarda al futuro perché usa la riconnessione sociale, oltreché urbanistica, come filo logico. Si parte cioè dalla necessità di dare risposta a un bisogno, l’emergenza abitativa, e vi si costruisce sopra un progetto più generale di rigenerazione urbana e quindi sociale. La pandemia sanitaria che ci colpisce oggi, sta producendo infatti anche una grave crisi economica e quindi sociale. Avere i progetti come Cascina quindi significa avere a disposizione gli strumenti per costruire una risposta che mette al centro la persona attraverso risposte ai suoi bisogni ma assieme alle altre persone e quindi costruire attraverso la solidarietà comunità più coese e più forti, in gradi di guardare con più fiducia al domani. Ora aspettiamo tutti insieme la decisione del Governo. Consci di aver inviato un progetto di qualità». –

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di Redazione web