Il Tirreno

Pontedera

Prataccio, una maxi colletta da 100mila euro per la rinascita

Marco Sabia
Prataccio, una maxi colletta da 100mila euro per la rinascita

Primo intervento di ripulitura dell’area di proprietà della Diocesi sulla montagna pistoiese. Don Zappolini: «Serve una mobilitazione generale per far ripartire i campi estivi» 

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SAN MINIATO. Si tratta di un piccolo ma grande tesoro dimenticato, proprietà del Seminario della Diocesi di San Miniato: un luogo dove tanti ragazzi hanno fatto i campi estivi moltissimi ragazzi qualche decennio.

Un luogo simile a Gavinana, nei boschi fra Prataccio e Prunetta, che vorrebbe tornare a essere qualcosa di simile: tutti lo conoscono come il “Prataccio”, incastonato nella montagna pistoiese. Undicimila metri quadri a 900 metri d’altezza, con due edifici e la possibilità di organizzare ben due campeggi separati con le tende.

La Diocesi vuole recuperarlo, ma per farlo servono fondi cospicui (ad una prima stima almeno 100. 000 euro): per questo ha fatto partire una raccolta fondi, affidandosi inoltre a dei volontari che hanno già fatto un’importante opera di pulizia e disboscamento dell’area. Diverse parrocchie, negli anni, vi hanno tenuto i loro campeggi estivi e, prima ancora, è stato un luogo di vacanza e di riposo per i seminaristi e per gli ospiti della Stella Maris.

Si trova, ormai da diversi anni, in stato di abbandono, ma le strutture sono ancora in piedi ed i danni sono per adesso contenuti. In un weekend una ventina di volontari guidati da don Armando Zappolini (parroco di Ponsacco) e da don Ernesto Testi (parroco di Castelfranco di Sotto), hanno effettuato una prima opera di pulizia esterna: sono state soprattutto disciplinate le piante che potevano arrecare danno alle strutture. «Occorre ora una grande mobilitazione di tutta la nostra diocesi – spiega don Zappolini – per portare avanti il progetto. Vorremmo poter rivedere Prataccio pieno di ragazzi, frequentato da tutte le nostre parrocchie, magari già dal prossimo inverno (la struttura più nuova ha 14 camere con bagno ed il riscaldamento). Nell’estate 2022 vorremmo far ripartire i campeggi nelle case o in tenda. Le parrocchie potrebbero utilizzare queste strutture per incontri e ritiri in preparazione ai sacramenti».

Nel fare ciò, però, serve un importante apporto della società civile: «Oltre ai fondi – continua Zappolini – abbiamo bisogno di tanti volontari che diano una mano, come peraltro sta già accadendo. Dal Prataccio sono passati tantissimi ragazzi e ragazze, che potrebbero aver voglia di contribuire nel modo che preferiscono». È possibile aiutare questo progetto inviando un’offerta al conto corrente del Seminario diocesano oppure dando la propria disponibilità (anche professionale) per fare un po’di volontariato.

Per inviare una offerta: Credit Agricole, iban IT05H0623071150000046840440, indicando la causale “Prataccio”. L’iniziativa è a cura della Diocesi di San Miniato, del Seminario vescovile, della Caritas diocesana e dei Gruppi scout Agesci. Per info contattare don Ernesto Testi al 3356929561 oppure don Armando Zappolini al 3483341104. –

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