Il Tirreno

Pontedera

I numeri al Lotti 

Reparto “bolla” quasi completo tre ricoveri nell’intensiva

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PONTEDERA. Il 12 marzo di un anno fa i primi ingressi nel reparto Covid dell’ospedale Lotti di Pontedera. Era l’inizio della pandemia e di un periodo molto difficile per lo stesso reparto “bolla” che nella prima fase, sino alla fine di maggio dello stesso anno, aveva gestito sessantasette pazienti.

Dopo la tregua estiva il virus è tornato a fare paura anche se solo poche settimane fa i ricoveri per Covid non erano così frequenti, tant’è che il personale si preparava a dimettere l’ultimo paziente della seconda ondata. Ma i dati degli ultimi giorni non sono confortanti.

I casi aumentano anche in Valdera e i letti del reparto Covid del Lotti sono tornati ad essere occupati per la maggior parte.

Su 42 posti disponibili – ha confermato ieri l’Asl Toscana Nord Ovest – 37 sono occupati. Anche i pazienti in terapia intensiva sono aumentati, in questi giorni sono tre per quattro posti disponibili.

Tutti gli ospedali comunque sono di nuovo pronti ad accogliere pazienti Covid, aggiungono dall’Azienda sanitaria locale.

All’ospedale Lotti poi i medici del reparto di cardiologia, così è stato deciso per la gestione di questa fase della pandemia, andranno a dare sostegno al personale che è già in servizio nel reparto “bolla” in cui si trovano ricoverati i pazienti con patologie dovute al contagio da Covid-19.

È probabile che anche dopo questa fase il reparto non chiuderà.

Ci sarà una sospensione del servizio per l’emergenza sanitaria legata al coronavirus ma, se le previsioni degli esperti troveranno conferme, rimarrà a disposizione nel caso si verificasse una ripresa dei contagi nel territorio che fa riferimento all’ospedale Lotti di Pontedera. —

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