Il Tirreno

Pontedera

SVENTATO IL FURTO

Caccia ai ladri sulle colline, recuperati 300 chili di rame

Sabrina Chiellini
Una parte del rame recuperato dai carabinieri
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Una parte del rame recuperato dai carabinieri

Sei uomini si sono introdotti all’interno della stazione elettrica gestita da Terna tra Acciaiolo e Fauglia

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FAUGLIA. Una notte di caccia ai ladri sulle colline tra Acciaolo e Fauglia dopo che sei uomini si sono introdotti all’interno della stazione elettrica gestita da Terna dove è presente un mega impianto fotovoltaico. Poche notti fa era stato il sistema di allarme a metterli in fuga, dopo che avevano tentato di rubare i pannelli fotovoltaici.

L’altra notte, dopo le 3, l’allarme è entrato di nuovo in funzione. In pochi minuti sono arrivati sul posto i carabinieri con più pattuglie, allertate anche dalla vigilanza privata. Quando sono stati “disturbati” i malviventi avevano già smontato alcuni pannelli fotovoltaici e stavano per caricare circa 300 chili di cavi di rame che poi avrebbero venduto sul mercato della ricettazione del metallo considerato l’oro rosso dei nostri tempi (viene venduto a 10 euro al chilogrammo). Dopo il tentato raid di alcune notti fa era forte il sospetto che i ladri potessero riprovarci di nuovo. Anche furti di questo genere avvengono di solito su commissione. Chi ruba i pannelli poi ha anche la necessità di consegnarli al più presto per evitare di essere scoperto dalle forze di polizia.

È la statistica dei furti a raccontare che da quando il settore dell’energia solare e del fotovoltaico si è sviluppato di pari passo è iniziato anche il fenomeno dei furti di pannelli solari e cavi di rame.

Generalmente si tratta di furti che avvengono su commissione e i pannelli rubati sono spesso destinati ai mercati del Nord Africa o dell’Est Europa, sempre stando all’esito di alcune indagini che hanno permesso poi di scoprire gli autori di questi saccheggi. Ovviamente chi installa impianti fotovoltaici si difende allestendo anche sistemi di allarme. Ancora di più lo fanno operatori come Terna-Rete Italia.

Nel caso dell’impianto di Acciaiolo, oltre al sistema di allarme, i pannelli sono protetti anche da una rete di telecamere per la videosorveglianza che l’altra notte, appunto, hanno visto allontanarsi alcuni uomini. Secondo i carabinieri della compagnia di Pontedera che si occupano delle indagini si trattava di almeno sei uomini. Anche se sul posto sono arrivate più pattuglie i ladri sono riusciti a dileguarsi ma sono stati costretti ad abbandonare la refurtiva sul posto. –

S.C.

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