Italia
Schianto contro il muro di una casa: fuga di gas Evacuate 20 persone
A bordo dell’auto oltre alla conducente c’era una bambina Distrutta la cabina del metano di via di Rosaiolo
fucecchio. Un botto nel silenzio della zona arancione, che ha scosso una tranquilla mattinata tra via di Rosaiolo e viale Colombo, a Ponte a Cappiano. Mancavano pochi minuti a mezzogiorno di ieri quando un’utilitaria gialla, guidata da una donna, è finita contro il muretto di un’abitazione all’intersezione tra viale Colombo e via di Rosaiolo. La donna – per cause ancora in fase di accertamento – che percorreva il viale in direzione Cappiano, ha perso il controllo ed è finita dall’altro lato della carreggiata, per poi schiantarsi contro questo muro di cinta.
Il problema è che, nell’impatto, l’auto ha completamente distrutto (oltre al muro) anche una cabina del gas. Per questo sono dovuti giungere sul posto sia i vigili del fuoco che i tecnici di Toscana Energia, per la messa in sicurezza delle tubazioni rimaste a cielo aperte.
Non sono stati segnalati coinvolgimenti di altri veicoli, la quarantenne fucecchiese al volante ha fatto tutto da sola e la polizia municipale dell'Unione dei Comuni è al lavoro per ricostruire i fatti; l’aver colpito prima il marciapiede, poi e la tubazione e infine il muro ha in parte attutito uno scontro che sarebbe stato durissimo contro il muro stesso, andato comunque distrutto.
I proprietari della casa colpita – una giovane coppia con una bambina – non erano nella loro abitazione e hanno saputo dell’episodio telefonicamente, per poi precipitarsi a vedere cosa fosse accaduto. I vigili del fuoco hanno disposto l’evacuazione temporanea di una ventina di persone, proprio perché la fuga di gas poteva creare enormi problemi; tra l’altro il gas che fuoriusciva stava facendo un rumore caratteristico, come se gorgogliasse, creando ancora più apprensione tra i residenti della zona. Per gli occupanti dell’auto – la donna con una bambina – non sono servite cure particolari da parte dei sanitari giunti sul posto; la macchina, invece, gravemente danneggiata e con gli airbag esplosi è stata portata via con un carroattrezzi. La situazione è infine tornata ad una relativa normalità dopo le 14. Alla fine si può parlare di tanta paura e altrettanti danni, ma per fortuna nessun coinvolgimento di persone. Il metano è stato chiuso fino alla fine delle operazioni di ripristino della tubazione. —
Marco Sabia
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