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Mimose alle donne della concia per i 70 anni dell’azienda

Mimose alle donne della concia per i 70 anni dell’azienda

La Figli di Guido Lapi celebra la ricorrenza con un’iniziativa speciale per l’8 marzo Gli omaggi saranno portati anche nelle aziende di pelle e cuoio di Arzignano

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SANTA CROCE. La pandemia non ferma quella che ormai diventa una tradizione per l’azienda di chimica conciaria Figli di Guido Lapi dove lunedì, per la festa dell’8 marzo saranno regalati 500 mazzolini di mimosa alle donne che lavorano nel distretto conciario del comprensorio del Cuoio di Santa Croce e in quello veneto di Arzignano.

La festa della donna è l’occasione simbolica per celebrare anche un importante anniversario: i 70 anni dalla nascita dell’azienda toscana, un punto di riferimento per estratti e tannini vegetali e prodotti chimici per l’industria conciaria e per il cuoio in particolare. Gli omaggi floreali saranno consegnati da un corriere in 100 aziende toscane e in altrettante industrie venete in tutta sicurezza. «La situazione di emergenza sanitaria ha comportato una serie di attenzioni e precauzioni in più nell’organizzazione, come ad esempio il confezionamento singolo dei mazzolini – hanno spiegato dalla Figli di Guido Lapi – ma non ha fermato l’iniziativa. Non volevamo rinunciarci. L’evento ha solo assunto una forma più “intima”, meno altisonante dello scorso anno, ma comunque un motivo di gioia, sorrisi e attenzione che soprattutto in questo momento non devono mancare».

Ai 70 anni della Fgl si uniscono i 100 più uno dell’azienda sudafricana Nte, il più antico produttore del mondo di estratti di mimosa. «Gli estratti di mimosa sono i tannini più utilizzati nel mondo per la concia delle pelli. E la mimosa del Sudafrica è da sempre il tannino di riferimento, ben radicato nel dna della pelle e del cuoio che si producono in Toscana», spiegano dall’azienda di Santa Croce, che è il rappresentante italiano della società sudafricana e che ha quindi unito le due celebrazioni giocando sulla doppia valenza della mimosa: il tannino per la conceria e il simbolo della festa della donna.

«Da oltre 100 anni consegniamo la mimosa nelle concerie, l’8 marzo la portiamo solo alle donne – commentano ancora dalla Figli di Guido Lapi –. È un modo per ricordare l’importanza delle donne, soprattutto in questo particolare momento in cui sono drammaticamente aumentati i casi di violenze e maltrattamenti. Il nostro è un piccolo gesto per rimettere l’attenzione anche sulle tante donne che lavorano e che durante la pandemia si sono trovate penalizzate».

I 70 anni della Figli di Guido Lapi rappresentano un traguardo anche per il Gruppo Lapi di cui l’azienda fa parte e da cui è nato tutto. La Figli di Guido Lapi è infatti la prima delle otto aziende presenti attualmente sotto l’ala di Lapi Group. La fondazione della Figli di Guido Lapi, avviata nel 1951 dai tre figli di Guido, Francesco, Mario e Dino, ha aperto la strada alla nascita e lo sviluppo di altre realtà che fanno parte del settore conciario e non solo: Fgl International, Finikem, Toscolapi, Conceria Gi-Elle-Emme, Lapi Gelatine e Npa Mosè. Un gruppo che conta un fatturato di 110 milioni di euro e oltre 200 dipendenti. —

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